Ripensavo alla discussione di ieri con Letizia, di come un rapporto di convivenza tra due adulti possa sfociare in una relazione dove a parte dire "è il mio compagno", stare assieme, lavorare assieme e non essere pagati, sia un rapporto sterile. Raffronto con il rapporto dei miei, del Principale, dell'avvocato, relazioni che hanno generato figli, case, nipoti, lavoro. Penso alle relazioni di oggi, sterili, fini a se stesse, fatte per consumare l'altro e poi andarsene, penso a Valentina che chiedeva in continuazione, a Laura che a parte guardare la sua parte non andava oltre, a Federica ed il suo investimento economico/emotivo e qui mi fermo, perché fa male.
Lembo di terra dove pensare, esprimere la propria opinione e ragionare nell'Oceano di Internet.
Visualizzazione post con etichetta Diario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Diario. Mostra tutti i post
mercoledì 9 maggio 2018
sabato 16 luglio 2016
lunedì 5 gennaio 2015
Ho notato che il Blog cade a pezzi. File presi on - line cancellati e filmati andati. Proverò a ri - fare la manutenzione, ma stavolta partendo da scatti personali. In passato avevo già riparato il blog, ma vuoi la mole di post, di lavoro svolto, l'uso di immagini on - line che poi sistematicamente sono scomparse, mi ha portato a non finire e a dover ricominciare dove avevo già finito. Un bel circolo vizioso.
Per ora mi dedicherò allo scaffale "Il mio quotidiano", vediamo cosa ne esce fuori.
Per ora mi dedicherò allo scaffale "Il mio quotidiano", vediamo cosa ne esce fuori.
venerdì 14 novembre 2014
Tra non molte ore parto. Destinazione? Alla fin fine Bergamo. Obiettivo? Recuperare i miei pezzi lasciati lì, così come ho fatto a Milazzo, al Castello, al Capo, a Taormina. Ho raccolto pezzo dopo pezzo i frammenti in cui sono andato in frantumi, li ho ripuliti, sistemati e dato loro un posto, un senso, il loro senso; anche se tutta quella violenza di senso non ne ha.
Per Me stesso, per la mia vita, per l' amore ed il rispetto verso Me. Almeno ho la dignità di recuperare pezzi miei e seppellirli, non lasciandoli a marcire per strada.
Resterà Messina, ma forse lì non voglio andare a recuperarli, dormiranno per sempre o fino a quando non vi passerò e sarà come sentire nuovamente il vento in faccia come quella mattina.
Buona fortuna Fabio ed AVE ATQUE VALE.
martedì 28 ottobre 2014
E mi ritrovo qui a scrivere, sulla balconata sopra il santuario di S. Antonio. Supersiste di una storia banale, comune, squallida: una scopata estiva. Forse ho dato troppo, investito troppo, sperato troppo, il fatto è che mi sento complesso, affossato, ingolfato. Mi sono fatto fare troppo male da Rossana, ultimo il suo messaggio sulla bacheca di Facebook. Ipocrita.
venerdì 14 febbraio 2014
« Mi
sono rialzato, dopo tanti infortuni, e sono tornato a correre. Questa
volta, però, abbiamo toccato il fondo. Rialzarsi sarà per me molto
difficile. »
(Marco Pantani[25])
domenica 29 dicembre 2013
lunedì 23 dicembre 2013
Allenamento
del 23/12/13: Incredibilmente stanco, pelle cotta dal cloro e l'acqua
fredda entrata fin dentro le spalle; ma meravigliosamente felice.
Oggi Egidio ci ha fatto un gran regalo, 1h e passa di apnea dinamica. Era come se tutte le lezioni avessero raggiunto il loro senso, assemblandosi in una serie di movimenti fluidi e continui, a parte la mia nuotata a rana sul fondale: confusionaria e a scatti
Perplesso domando a Melo se è vero. Con un sorriso sardonico mi prende in giro:
- Mettiti maschera e pinne, si lavora.
Il resto è stato immergersi. Non sentire altro che se stessi ed il ronzio alternato degli sfiatatoi idraulici sul fondo vasca. Un ambiente ovattato, sicuro ed avvolgente dove scivolare, sentirsi libero ma al tempo stesso protetto. Vivo, ma sospeso. Vicino a tutte le persone care portate nel cuore, ma al tempo stesso irraggiungibile.
Poi è giunto il tempo della piccola piscina, dove rilassarsi e riscaldarsi. Cullato dall'acqua di un grembo materno, mi sono ricaricato, mentre i pensieri venivano allontanati dalla mente, come solo l'acqua e ben poche persone riescono a donarmi. Sentitomi sprofondare a poco a poco, sono riemerso come un golem dal fango. Ed ogni emersione è stata una promessa di rinascita.
Meraviglioso.
Oggi Egidio ci ha fatto un gran regalo, 1h e passa di apnea dinamica. Era come se tutte le lezioni avessero raggiunto il loro senso, assemblandosi in una serie di movimenti fluidi e continui, a parte la mia nuotata a rana sul fondale: confusionaria e a scatti
Perplesso domando a Melo se è vero. Con un sorriso sardonico mi prende in giro:
- Mettiti maschera e pinne, si lavora.
Il resto è stato immergersi. Non sentire altro che se stessi ed il ronzio alternato degli sfiatatoi idraulici sul fondo vasca. Un ambiente ovattato, sicuro ed avvolgente dove scivolare, sentirsi libero ma al tempo stesso protetto. Vivo, ma sospeso. Vicino a tutte le persone care portate nel cuore, ma al tempo stesso irraggiungibile.
Poi è giunto il tempo della piccola piscina, dove rilassarsi e riscaldarsi. Cullato dall'acqua di un grembo materno, mi sono ricaricato, mentre i pensieri venivano allontanati dalla mente, come solo l'acqua e ben poche persone riescono a donarmi. Sentitomi sprofondare a poco a poco, sono riemerso come un golem dal fango. Ed ogni emersione è stata una promessa di rinascita.
Meraviglioso.
martedì 17 dicembre 2013
Pensieri sull'odierno allenamento:
A parte l'eccessivo cloro nell'acqua facilitante gli sternuti e l'interruzione della concentrazione, non mi posso lamentare. Anzi, è stata una gran giornata!
Passione e la programmazione a flusso continuo/ragionato messe da Capitan Melo hanno permesso di darci dentro. Scivolati per un riscaldamento squisitamente tecnico e preparatorio, ci siamo ritrovati "caldi" ed affamati di... Apnea.
La tanto agognata promessa è giunta: Apnea dinamica. Raga: oggi ho fatto la mia prima Apnea dinamica! 12m e 1/2! Poi... Non si può dire, è un segreto! :-D
A parte qualche minchiata con la respirazione in uscita, per via del cloro che mi ha scombussolato e tutt'ora intontito, sono scivolato sul fondale con le mie pinne. Al'inizio stile libero con solo le gambe, successivamente con il mio stile preferito: delfino con solo le gambe ( un grazie a Melo per avermelo ri - spiegato e corretto dove serviva ).
Mentre le mattonelle blu del fondo scorrevano nel mio campo visivo, pensieri dolci e teneri fluivano dentro. Per un momento ho come sentito nuovamente i tuoi occhi su di me, come se ancora mi guardassi dall'alto quando andavamo a nuotare, vedendomi scorrere come un "delfino" sul fondale e la cosa ti piaceva tanto. Ti ho pensata e lì ti ho ritrovata :_-)
A parte l'eccessivo cloro nell'acqua facilitante gli sternuti e l'interruzione della concentrazione, non mi posso lamentare. Anzi, è stata una gran giornata!
Passione e la programmazione a flusso continuo/ragionato messe da Capitan Melo hanno permesso di darci dentro. Scivolati per un riscaldamento squisitamente tecnico e preparatorio, ci siamo ritrovati "caldi" ed affamati di... Apnea.
La tanto agognata promessa è giunta: Apnea dinamica. Raga: oggi ho fatto la mia prima Apnea dinamica! 12m e 1/2! Poi... Non si può dire, è un segreto! :-D
A parte qualche minchiata con la respirazione in uscita, per via del cloro che mi ha scombussolato e tutt'ora intontito, sono scivolato sul fondale con le mie pinne. Al'inizio stile libero con solo le gambe, successivamente con il mio stile preferito: delfino con solo le gambe ( un grazie a Melo per avermelo ri - spiegato e corretto dove serviva ).
Mentre le mattonelle blu del fondo scorrevano nel mio campo visivo, pensieri dolci e teneri fluivano dentro. Per un momento ho come sentito nuovamente i tuoi occhi su di me, come se ancora mi guardassi dall'alto quando andavamo a nuotare, vedendomi scorrere come un "delfino" sul fondale e la cosa ti piaceva tanto. Ti ho pensata e lì ti ho ritrovata :_-)
Iscriviti a:
Post (Atom)