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mercoledì 31 luglio 2013

Avviso di Salute .

Venerdì 12 luglio mi sveglio sul lato Jonico del Peloro con un formicolio all'indice della mano sinistra, assieme a del dolore al collo, dal medesimo lato. Passano le ore della mattinata e l'intorpidimento si estende al braccio, alle restanti dita ed alla metà del volto, oltre alla bocca ed alla lingua che mi sembrano anestetizzate come quando andai dall'odontoiatra per l'estrazione.
Convinto da Ale e dalla zia Barbara, vado al 118, dove dopo un accurata visita neurologica il medico mi chiede: ma sei ansioso? Non eccessivamente, gli rispondo.
Parte un neurolettico per lingua e dopo 20 minuti di osservazione noto che l'addormentamento si riduce di intensità. Ci salutiamo e mi invita a proseguire l'indagine.
Torno a Milazzo e fino a Lunedì mattina prendo una bustina di antinfiammatorio a  pasto, la situazione non migliora, anzi, inizio ad avere problemi a parlare. All'inizio di settimana vado dal medico di famiglia per prendere l'orario di ricevimento; per puro caso lo incrocio. Gli spiego la situazione e senza proferir parola mi dice: Prenditi 2 compresse di bentalan e ci vediamo nel pomeriggio, evita spifferi e colpi di vento, riguardati.
Al pomeriggio superata una lunga trafila, mi rivedo con il Dottore. Gli spiego la situazione, tra un telefono che squilla, la segretaria che entra, la stampa delle ricette, il cellulare che suona, il citofono che chiama, la stampante di rete che sputa fogli e vengono firmati e timbrati. Mi spara iniezioni per una settimana,  farmaci per il dolore e vitamine per il nervo. Una stretta di mano ed un arrivederci a fine settimana.
Con le ricette in mano mi dirigo verso la farmacia, più intorpidito che convinto. Faccio il punto della situazione e mi dico tra me e me, mentre una pedalata tira l'altra sul rocchetto della bici: Il corso di informatica che non è finito dal punto di vista amministrativo ma in pratica non abbiamo altro da fare. I certificati firmati non ci sono stati dati. La situazione lavorativa difficile, dal punto di vista Associativo con un occhio rido ( vedi l'associazione Il Promontorio ), dall'altro piango con l'AVIS Comunale di Milazzo ( vedi il bordello che c'è ma sarà oggetto di un post o meglio di una serie di post ).  Quest'ultima situazione particolarmente mi ha affossato, per la falsa cortesia con cui sono stato trattato per anni, finchè ho fatto il lavoro andava bene ed il calcio nel culo ricevuto quando c'era da poter puntare su di me e si è preferito quel perfetto animale che ora siede sul “trono presidenziale”.
Sarà..

sabato 28 marzo 2009

Sinusite....

A volte ritorna.

Da un paio di gironi sono bloccato a letto con l'aerosol, la sinusite mi ha di nuovo preso. Spero che se ne vada al più presto, intanto prendo questa pausa come una piccola vacanza, mi ci voleva.

lunedì 25 febbraio 2008

Ho tolto il gesso .

Le brucio? Naaaa….

Oggi mi hanno tolto il gesso. Finalmente. Un po’ di casino come per ogni cosa, ma alla fine siamo arrivati in porto. Ho avuto una bella lezione dalla vita: anche per la tua salute garantita dal Sistema Nazionale devi arrampicarti sugli specchi come un funambolo.


sabato 16 febbraio 2008

-9 .

Solo altri nove giorni.

Tra 2 settimane, scarse, per l’esattezza 9 giorni, mi toglierò il gesso. Fare le cose quotidiane è una impresa, i tempi si allungano per la colazione, per il bagno, per la barba, ma posso dire che mi riescono, almeno quello.

È difficile conviverci con sto piedone malandato.



domenica 10 febbraio 2008

- 15 giorni all'alba bis

Ancora 15 giorni .

Con la caviglia ingessata tutto diventa più difficile. Ci vuole pazienza nel fare le cose, nel gestire anche i più piccoli movimenti, le cose di casa dall’andare in bagno, al prepararsi la colazione.

Cosa potrei dire se non che mi girano le palle? Che se potessi mi staccherei il gesso e me ne andrei a correre? Peccato che l’arto è offeso e non mi permette di fare nulla, devo imparare a conviverci. Come si impara a convivere? Come ? Come ? Comeeeeeeeeeeeeeee ?


sabato 9 febbraio 2008

Come sto ?

Il soggetto è splendidamente… defunto .

Nuovo angolo dell’Isola dove racconto la mia salute. Alti, bassi, incidenti, terapie, malanni ed acciacchi, tutte cose spiacevoli dove mi prometterò di provare a non prendermi troppo sul serio. Ci riuscirò? Vediamo, l’importante è che non mi faccio prendere troppo dalle cose, anche se quando uno sta male, sta male.

Ho preso l’ennesima distorsione alla caviglia.

Fai cheese piedino mio…..

Partitella pomeridiana a basket con amici. Azione babba sotto canestro, salto per prendere la palla e cadendo metto il piede male. Mi faccio un male cane.

Cerco di appoggiare il piede per terra, ma sento un dolore pieno, lancinante. Provo a stringermi meglio la cavigliera e la scarpa, ma il dolore continua. Stretto tutto, provo a mettere il piede per terra, ma niente di niente.

Decido di passare, la caviglia è andata. Fortunatamente Gianluca mi aiuta a scavalcare il muretto nel punto più basso ed attendo mio padre. Arrivato in macchina a casa, mi lavo e parto per il prontosoccorso. Una fila interminabile, ed io ero solo il numero 70.

Aspetto la prima ora e non succede nulla. Attendo la seconda ora e niente di nuovo. Alla terza ora passa un collega di corso che mi conosceva di vista e dopo avermi visitato l’arto mi dice: Vieni con me che ti sistemo io.

Saliamo, mi visita nuovamente, mi blocca il piede e prendiamo appuntamento per la rimozione del pezzo il Lunedì 25 mattina. In buona sostanza ho 16 giorni di fila di blocco dell’arto, senza poter correre, saltare, giocare, andare in bici, camminare, dormire in tutte le posizioni etc. etc. etc.. Mi sento di merda se ci penso troppo. E forse il collega ha paventato la possibilità di operarmi! Madonna mia!

mercoledì 16 gennaio 2008

Dolore da cervicale .

L’area interessata è la destra, la parte sinistra del collo è quella ce mi salva nel fare le cose.

Domenica mattina 6, vista la bella giornata, il sole alto, il cielo azzurro e senza nuvole, mi sono caricato il kayak sulle spalle e sono sceso a mare per farmi una girata .

Sarà stato il peso della canoa, il caricarla e scaricarla sulla spalla sinistra, l’eccessivo flettere il collo sul lato destro, oppure il sollevare dal medesimo lato il mezzo, o anche la strattone quando ho cercato di evitare la caduta della barca in manutenzione sui cavalletti. Forse è stato il venticello che tirava sul mare, che sotto il forte sole non si percepiva tanto. Oppure è stato il condizionatore che ier sera mi mandava aria calda proprio sul collo. Il fatto è che ho un dolore cane alla parte destra del collo.

Sono completamente fasciato con la sciarpa più lunga e più calda che ho. Indosso il berretto di lana, ho spalmato la crema per le contusioni ed a pranzo mi sono preso della nimesulide.

Ora il dolore si è calmato, ma non è scomparso del tutto. Lo definirei un dolore continuo, quasi - quasi aggiungerei sordo, perché non mi lascia pace.

Un’altra volta ho provato questo dolore, ed è stato quando rimasi bloccato per 5 giorni di fila a letto per del dolore alla regione cervicale, un’ esperienza orribile, dove mio padre doveva alzarmi dal letto e che non vorrei ripetere.

Tutto sommato ne è valsa la pena, l’acqua era piatta, ho remato nel mezzo di un piccolo stormo di gabbiani che nuotavano e pescavano a largo, ho vogato in direzione Sud ( cosa che non avevo mai fatto ) e mi sono pure divertito.

mercoledì 17 ottobre 2007

Aerosolterapia, guardate come trattano un malato.

Mi hanno imbacuccato!

Ieri sera passa Briciola da casa. Come stai, come non stai, mi devo fare l’aerosolterapia. Preparo i farmaci, monto la macchinetta, scelgo un buon libro (un volume dell’enciclopedia della storia della Repubblica ) ed inizia il solito tram – tram.

Briciola non può vedermi non far nulla, e lei non può star ferma. Decide di prendersi cura di me! Tira fuori dal cassetto tutte le sciarpe e cappellini di lana, in particolar modo quelli fattimi da Miranda. Tutta amorevole viene da me attaccato alla macchina e mi imbacucca dicendomi: puoi prender freddo!

Ah! Ah! Ah! Ah! Ah!

Sono forte imbacuccato come un russo in Siberia.

martedì 16 ottobre 2007

Sinusite .

Bel teschio, si vedono i seni paranasali frontali .

Domenica sera usciamo con Briciola sul motorino, prendo freddo in fronte ed il risultato del Lunedì cosa è? Sinusite!

Classico dolore continuo, sordo sopra l’arcata sopra ciliare, in corrispondenza dei seni paranasali dell’osso frontale, come riportato in figura. Il seno in questione è infiammato, pieno di muchi, questo mi spiega la mia continua rinorrea. All’esame obiettivo dei seni si suscita dolorabilità alla pressione del seno…. Madonna che dolore!

La cosa che mi da molto fastidio è che oltre al dolore, sono in uno stato continuo di soffiatura del naso, butto muco a più non posso!!!!

Erano anni che non avevo una sinusite, ci colpa questo tempo che dal pomeriggio alla sera ha visto la temperatura abbassarsi fortemente, per posizionarsi ad una temperatura di ottobre fresca, l’ideale per scampagnate e passeggiate.



sabato 11 agosto 2007

- 15 giorni all’alba .

Martedì 7 mi visita l’ortopedico, una buona anamnesi, l’esame obiettivo della regione perimalleolare e la diagnosi è fatta. La terapia è una conseguenza e cioè 20 giorni di arto a riposo. . Ne restano solo altri 15.

Piede bloccato .

Circa 3 anni or sono, durante una fottuta partita di calcetto, presi la storta più stupida della mia vita, alla caviglia destra. La storta era stupida, ma la caviglia ne risentì pesantemente per un lungo periodo. Gambaletto, eparina, stampelle e tanto riposo per 30 giorni, seguiti da una lunga convalescenza / ripresa fatta di pomata, esercizi in spiaggia, sulla battigia e camminate con la cavigliera.

Un mese fa circa, ho disputato l’ultima partita di basket, ma durante la partita qualcosa non è andato bene. Sentivo la solita caviglia farmi male, ma di un dolore che conoscevo da tempo e che non mi scordavo: era il dolore della distorsione, ma in modo più leggero, subdolo.

Me ne sono fregato altamente, e la settimana scorsa non riuscivo più a muovere l’arto. Mi decido ieri a telefonare all’ortopedico e la diagnosi è fatta: distorsione del legamento astragalo – peritoneo, riposo dell’arto, antinfiammatori e pomata.

Sta cazzo di caviglia!!