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mercoledì 26 settembre 2007

Si riprende a giocare a basket .

Entra! Entra! Entra!.... la parabola non è buona… Buuuuuuuuu!

Sabato 22 scorso ho ripreso il mio appuntamento sportivo, partita a basket in compagnia . Qualche tiro, un paio di azioni andate a buon fine e la palla è riuscita ad entrate nel cesto.

Il piacere più grande è stato rivedere un po’ tutti e ritrovarsi a giocare, correre e darsele di santa ragione sotto canestro. Il fiato è poco, ma la voglia di divertirsi è tanta !


domenica 5 agosto 2007

Ricordi di Rugby

Il borsone della squadra .

L’ovale tra le mani.

Il campo l’altro ieri di sabbia, ieri d’ erba.

Il fiato lungo che ti attraversava i polmoni aperti a mantice.

Gli esercizi respiratori per “ recuperare ” in ogni momento morto della partita.

L’odore del sudore che ti inzuppava e che per il freddo evaporava dalla tua maglia.

La maglia di squadra lisa al punto che non si leggeva più il numero, ma erano quelle passate dalle categorie superiori e dovevi portarle stesso rispetto come se fossero state nuove .

Il rumore dei cavalloni del mare in tempesta che inondavano il campo quando arrivavi all’allenamento.

L’attesa del mister mentre imparavi a calciare l’ovale.

Le dita fracassate per prendere l’ovale calciato mentre precipitava dall’alto.

I fianchi sempre troppo stretti della prima linea di mischia, dove sfregavi i padiglioni auricolari.

La spinta con la schiena verso la prima linea per rubar l’ovale.

La corsa spasmodica con l’ovale in mano verso la linea di meta.

Le domeniche bruciate sugli autobus per arrivare ai campi più impossibili.

I pranzi domenicali della nonna rimpianti davanti ad un panino preparato da me la sera prima.

Il ritorno a casa la domenica sera ed il bagno rilassatore in cui ti scioglievi.

Bei momenti …


giovedì 5 luglio 2007

La quarta partita di basket nel 2007.

Giocatori della ASD il Minibasket. Da sinistra abbiamo: Fabio Berti, Vincenzo Fobbert, Simone Magistri e Francesco Oteri.

Mercoledì 4 luglio al PalaRescifina alle ore 21.00. Come sempre i giocatori si sono dati appuntamento per le 20 alla piazzetta di via Tukory. In autostrada giunge la notizia che la partita doveva essre disputata alle ore 20 piuttosto che le canoniche 21 PM.

I giocatori milaiti giunti al palazzetto dello sport non trovano più la squadra avversaria ( ritiratasi ) e neanche l’arbitro per sancire la partita vinta a tavolino. Tecnicamente l’ultima partita del torneo è stata annullata e finalmente cala il sipario su di un torneo basket UISP poco felice. Ai giocatori non resta che cambiarsi e sfruttare l’occasione per disputare un torneo di pallacanestro tra compagni a squadre di 3 contro 3.

sabato 30 giugno 2007

Partita di basket nel fine settimana .

Azione solitaria e concentrata verso il cestino .

Un altro Sabato è giunto, ma stavolta niente partita di basket tra amici. Di solito ci incontriamo nel campo dietro casa per fare due tiri a canestro, ma oggi non ne ho proprio voglia, sarà il caldo o sarà la mia sminchionaggine .

Sotto – sotto mi girano ad andare a giocare, dato che in campo nessuno più fa gioco di squadra ed è un imperversare di azioni solitarie, protagonismi e prese di palla e tiro. La differenza tra una squadra ed il gruppo dove gioco è una: loro si passano la palla, noi ce la teniamo.

In una clima di personalismi, guai passar palla al compagno, si riduce tutto in corse per pedinare il tuo marcatore, mentre gli altri stanno fermi sul proprio uomo, dato che “non si raddoppia la marcatura”. Le azioni di gioco per sorprendere l’avversario si riducono ad “1” passaggio e tiro, molte volte dalla linea da 3, magari senza aspettare lo spiegamento degli altri sotto canestro. I passaggi sono un optional, dato che viene considerato “passaggio” un recupero di palla sotto canestro andato a buon fine, mentre se il recupero è andato male il tiratore a fine azione viene e ti dice “scusa non ti avevo visto”. Meglio un tuffo a mare, così non sento le innumerevoli stronzate sparate tra un match e l’altro. Oggi mi girano.




venerdì 29 giugno 2007

Partita saltata .

Si doveva giocare al PalaRescifina ex – PalaSanFilippo :’-(

Alle 18:50 squilla il cellulare. Rispondo ed una voce mi dice:

- Ciao Fabio sono Vincenzo, mi hanno telefonato da Messina dicendomi che non giochiamo per indisponibilità di campo.

Esplodo in una sonora risata ( forse isterica ? ) e ribatto:

- Devo avvisare qualcuno?

- No a posto.

Salutatici con Vincenzo, chiudiamo i terminali. Anche oggi, come Mercoledì, la partita è saltata. Il giorno prima perché non c’erano gli avversari, oggi perché non c’è il campo. A Messina non c’è NIENTE! Se non c’è niente per lo sport, figuriamoci per il lavoro.

venerdì 22 giugno 2007

Terza partita del Torneo UISP basket 2007.

La ASD il Minibasket con a destra: Francesco Oteri , Pietro Falliti e Barbera Alessandro

Il Mercoledì 20 Giugno 2007 scorso la “ASD il Minibasket” settore UISP di Milazzo ha incontrato gli omonimi Messinesi della “ Basket school Messina”. L’impianto che ha accolto il match era il Palatracuzzi di c/o Roccaguelfonia di Messina.

La partita doveva essere arbitrata da signor Paladina che ha abbandonato i cestisti alla buona volontà di Dani Baldaro e del pubblico.

Il fischio di inizio suona alle 21:00 passate. I ragazzi della Basket school Messina in completino giallo ed i giovani della ASD il Minibasket in tuta bianca si studiano a vicenda per i primi minuti. La partita prende vita con il primo canestro mamertino di Giuseppe Barbera ( n° 22 ), a cui rispondono i messinesi con i 2 punti di Lentini ( n° 4 ). I ragazzi di Messina hanno una buona tecnica, ma i Milazzesi hanno molto più fiato ed organizzazione. Il primo tempo si chiude con un parziale di 24 ad 11 per i bianchi.

Il secondo tempo si apre con il primo canestro peloritano sempre di Lentini che porta la squadra a 13 punti, ma Giuseppe Barbera taglia la difesa avversaria in tutta la larghezza e da sotto canestro segna altri due punti che porta i milaiti a quota 28. E’ un tempo di gioco dai toni alti, la Basket school Messina non vuol star sotto e provoca i ragazzini del Milazzo. Allo scadere dell’8° minuto gli animi Milazzesi vengono parzialmente placati dal tiro da 3 di Gianluca Caravello. Il risultato parziale del secondo tempo è di 33 a 19 per i Milazzesi.

Dopo l’inversione dei campi si apre il terzo tempo. I ragazzi della ASD Il Minibaskett stanno alle provocazioni dei peloritani, si confondono e non giocano gli schemi. La Basket school Messina sfrutta la situazione per un lenta e costante risalita che raggiunge il pareggio al 7° minuto, e si concretizza con il vantaggio. Il tempo si chiude a favore dei messinesi.

L’ultimo tempo è contrassegnato da continue discussioni e liti in campo. Da segnalare tra le file dei gialli il numero 12 Langhì, per creare polemiche e discussioni, fortunatamente c’era pure il signor Modica con il n° 11 che si è distinto per correttezza di gioco. Il quarto tempo si chiude con un canestro da 3 dei peloritani agli ultimi secondi, che porta la squadra al pareggio di 52 a 52 ed apre la strada dei supplementari.

Il primo tempo supplementare si trascina tra discussioni, liti, falli, contropiedi che spiazzano gli avversari ma che non si concludono con il canestro. Il tempo si chiude con lo svantaggio della ASD il Minibasket per 60 a 63, la vittoria è della Basket school Messina.

giovedì 14 giugno 2007

Terza partita del Torneo UISP basket 2007.

Giocatori della ASD il Minibasket, da sinistra: Pierpaolo Maviglia, Fabio Berti e Gianluca Caravello.

Mercoledì 14 Giugno 2007 nel rettangolo di gioco del Pala San Filippo di Messina i ragazzi della “ASD il Minibasket” settore UISP di Milazzo hanno incontrato gli omonimi Messinesi della “ Virtus Pompei ”. La partita era arbitrata dai signori Cannistrà Saverio e Pati Alessandro.

La partita inizia alle ore 20:54 circa, con i ragazzi dal completino blu della Virtus Pompei che dopo due minuti di gioco segnano il primo canestro. Gli avversari dal completino bianco non stanno a guardane; Francesco Orini e Pierpaolo Mavilia ( nella foto ) si gettano in un veloce contropiede, si lasciano dietro gli avversari e concludono il duetto con la palla baciata dal retino dei Messinesi. Al 13° minuto di gioco Lariglia ( numero 4 ) della Virus Pompei piazza un bel tiro dalla parabola pulita nel canestro dei milaiti, rafforzando il vantaggio della squadra che continua a condurre la partita. Giuseppe Barbera ( numero 22 Milazzo ) risponde rubando palla dopo pochi minuti, scatta per tutta la fascia in un contropiede solitario, si avvicina al canestro e segna. Il fischio dell’arbitro alle 21:12, segna la fine del primo tempo con un parziale di 21 a 13 per i Peloritani.

Il secondo tempo si apre con il primo canestro Milazzese di Pietro Falliti ( numero 8 ), a cui risponde prontamente il numero 12 Punzone della Virus Pompei, con due tiri dalla lunetta ben piazzati. La panchina milazzese si infuoca quando il suo numero 34 ( Pierpaolo Mavilia ) segna in una azione solitaria i due punti del sorpasso. Il tempo si chiude con un parziale di 39 a 30 per i milaiti.

Il terzo tempo si riapre con il canestro Messinese di Principato ( maglia 5 ), che apre la porta alla ripresa della sua squadra. I ragazzi della ASD Il Minibaskett faticano a contenere l’attacco e passano in svantaggio. Solo dopo una sonora ripresa, da parte del Mister Vincenzo Fobbert a bordo campo, si cambia registro di gioco. Gli effetti della strigliata del giocatore / allenatore si fanno sentire con il penultimo tempo chiuso 47 pari.

L’ultimo intervallo si apre sempre con il Principato segnante il primo canestro. Giuseppe Barbera dall’altra parte non sta a guardare, prende la palla e piazza il suo secondo tiro da tre, riportando i compagni Milazzesi in vantaggio per 51 a 50. Il quarto intervallo si chiude alle 22.16 con un punteggio definitivo di 68 a 55 per i ragazzi della ASD il Minibasket” settore UISP di Milazzo mentre si salutano con i giocatori della “ Virtus Pompei ”.

giovedì 7 giugno 2007

La prima partita di basket nel 2007.

Alcuni giocatori della ASD il Minibasket, tra cui al centro ci sono io ;-)

Ieri sera al Pala San Filippo debuttavo nella mia prima partita di basket con la ASD il Minibasket settore UISP.

Nel rettangolo di gioco del palazzetto si incontravano la ASD Minibasket di Milazzo e la Astamura di Santa Teresa di Riva. Entrambe forti rispettivamente di 10 e 8 giocatori, arbitrate dal signor Lamberto.

Alle 21:06 prendeva inizio la partita con la palla disputata in un due contro due al centro campo. L’allenatore / giocatore Vincenzo Fobert, forte di un poderoso salto, si impossessa della palla. Fermata saldamente la sfera tra le sue mani, la passa al player Ciccio Orini che coglie l’occasione per aprire una giocata di velocità. Gli avversari non stanno a guardare e marcano stretto, ma Francesco vede il buon piazzamento di Alessandro Barbera e gli passa la palla. Ale sfreccia sulla fascia, taglia a centro campana e con un salto si protende verso il cestino. È il primo canestro! I compagni a bordo campo applaudiscono per l’azione!

Entrata la palla nella rete, il sogno si spezza e l’amara realtà di Messina non lascia spazio ai sogni ad occhi aperti, la luce si stacca in tutto il palazzetto per un problema. Ci vogliono una decina di minuti affinché i fari si illumino nuovamente e possano riprendere così la partita.

I ragazzi della Astamura assorbono il colpo e per tutti e quattro i tempi dominano la partita. Le maglie blu di Santa Teresa di Riva hanno quasi sempre la palla, aprono le giocate e si insinuano nella difesa Mamertina. I ragazzi dalla maglia bianca di Milazzo cercano di difendere, l’allenatore mette in campo un po’ tutti, anche me per due volte, ma il fiato corto ed i chili di troppo non mi fanno brillare. L’unica cosa decente sono stati un paio di tagli con cui ho gettato un po’ di sorpresa tra i ragazzi dell’Astamura ed un paio di difese come pivot, per il resto nulla.

La partita si è conclusa alle 22:30 passate con un risultato definitivo di 81 a 74 per i ragazzi di Santa Teresa di Riva.

Raccolte le proprie dalle panchine, abbiamo lasciato il palazzetto con l’amaro in bocca e preso la strada del ritorno. Il silenzio ha dominato l’abitacolo della macchina di Vincenzo Fobbert. Peer fortuna con Ciccio Oteri ci siamo messi a parlare e scherzare sui vari sistemi di Governo di un paese Democratico.

Andrà meglio, di sicuro, la prossima volta.

mercoledì 6 giugno 2007

Più tardi partita

La squadra che scenderà in campo .

Tra 20 ore precise disputerò la mia prima partita di basket con la squadra. Oggi pomeriggio c’è stato l’allenamento, un po’ turbolento e teso, speriamo almeno di onorare i nostri avversari. Giocheremo al palazzetto di San Filippo a Messina. Il medesimo campo che ha ospitato la squadra del Messina che un paio di anni fa militava in A2, un periodo fiorente per lo sport nello stretto che sembrava essere una occasione di rilancio per quella città sgangherata, derubata, sfruttata e povera che purtroppo è Messina e non si merita affatto.

sabato 19 maggio 2007

Semplice corsa o voglio giocarmela per la mezza Maratona ?


Il percorso di 12.7 Km .

Ieri sera appena finito di studiare mi sono concesso il lusso di un po’ di attività sportiva, nella fattispecie “corsa”. Non era improvvisata, ma accuratamente preparata da un paio di giorni e nei minimi particolari. In mattinata avevo chiesto a mia madre di comprarmi delle zollette di zucchero, avevo recuperato ed adattato lo zaino del basket, la bottiglietta di acqua da ½ l, il cellulare era carico di Mp3 ed il pomeriggio volgeva al termine, mentre un brezza rinfrescava l’aria .
Indossati vestiti comodi, la bandana ed il vento tra le gambe, parto per la corsetta. Il tratto casa – Piazza Agonia Tono è breve ed arrivo subito ai gradini della scalinata della Manica. Fatti tutti e 220, arrivo alla piazzola per fare un po’ di esercizi e consumare dello zucchero. Mai scelta fu più azzeccata: la stanchezza ed i dolori si affievoliscono.
Ripresa la strada dopo flessioni, salto alla corda ed addominali, si apre il tragitto più bello, Via delle Ginestre in mezzo alla campagna.
Il sole si era già coricato da un pezzo alle spalle di monte Trino, quando mi lasciavo dietro Via Trinità ed impegnavo Via delle Pietre Rosse, mentre i cani delle ville poco supporter con il loro abbaiare “salutavano” il mio passaggio.
Svoltato a destra all’angolo di Villa Muscianisi, la cui scritta sul timpano del tetto “Qui lieto mi fiorisce il mio lare antico” ammonisce i viandanti, si apre Via Paradiso in tutta la sua lunghezza. Un passaggi veloce davanti alla mia vecchia scuola elementare, un saluto di cuore alla mamma del mio compagno di banco delle elementari ed arrivo a piazza Croce.
Fino ad ora le gambe non mi facevano male, ma comincio ad accusare i primi dolori, soprattutto ora che inizia la discesa. Ha ragione mia madre quando dice: La discesa è peggio della salita. Gli ultimi 5 Km sono tutti in discesa e le merende/cene invernali fanno sentire il loro peso !
Un compaesano amorevolmente cerca di investirmi sulle strisce pedonali prima di arrivare a casa, ma dopo un amoroso “V********o!” di cuore, guadagno il cancello del condominio. Il resto è simile alle altre volte che sono andato a correre, solo che in questa occasione sento le gambe di piombo e gli occhi pronti a chiudersi dal sonno.


venerdì 18 maggio 2007

Ormai non ci pensavo più al completino...


Ed invece eccolo qui tra le mie mani!

Ierisera insieme a Briciola ero sdraiato sul letto a guardare la TV.L'attenzione era focalizzata dalla puntata quotidiana della Squadra 8, ma eravamo più stanchi che interessati alla storia.

I dialoghi della puntata scorrevano tra inquadrature un pò troppo movimentate e piani americani seganti i profili quando ho cominciato ad avere le allucinazioni uditive: Sentivo chiamare il mio nome.

- Fabio.

Mi guardavo intorno nella stanza con un occhio critico.

- Fabio!

Focalizzavo la fonte sonora proveninte da fuori.

- Fabio!!

La voce era vera e veniva da fuori. Mi alzo, indosso le ciabatte ed esco in balcone. Guardo sotto e trovo Caio con in mano un sacchetto con dentro un completino.

Gli occhi mi si illuminano per la novità e per la sorpresa. Scambiamo 4 chiacchere sull'allenamento saltato, tanto per sapere cosa mi sono perso: Simone si è ripreso ed è tornato ad allenarsi, forse il campionato IUSP inizia la prossima settimana e Ciccio O. è stato operato al setto nasale. La cosa più importante è stata che l'allenatore ( Vincenzo ) aveva portato i completini e che il giorno dopo ( oggi ) c'era l'amichevole con la squadra di baskett di San Filippo. Caio prima di andare via mi lancia il completino e ci salutiamo.

Scarto il sacchetto per vederne il contenuto e con profonda gioia vedo stampato il mio numero, il " 5 ". La scelta del 5 è legata alla conta manuale, se conti con le dita fino al mignolo, arrivando al 5° ti ritrovi con tutta la mano aperta; proprio come quando schiacci per stoppare l'avversario mentre difenti, quando saluti le persone, quando prendi la palla all'avversario, palleggi, vai a rimbalzo, per me il 5 è la mia mano, ed averlo stampato sopra è come avere una mano in più. :-)


lunedì 14 maggio 2007

Inizia la navigazione


La scalinata della Manica: oltre 200 gradini.
Bene il viaggio inizia.. lo vedete quel triangolo di cemento sopra la casa con la forma di prora? Come ogni sera in cui mi dedico alla mia corsetta, l'ho raggiunto.
Una piccola avventura se si considerino i 220 gradini, dopo un paio di km di corsa, ma ne vale la pena. Il panorama, il profumo delle piante sbocciate misto alla salsedine, ed il rumore delle onde di mare che si infrangono sulla battigia ti ripagano egregiamente della corsa sui gradini.
Un saluto a tutti!