| Cinica 001 . |
| Cinica 002 |
| Cinica 003 |
| Cinica 004 |
Lembo di terra dove pensare, esprimere la propria opinione e ragionare nell'Oceano di Internet.
| Cinica 001 . |
| Cinica 002 |
| Cinica 003 |
| Cinica 004 |
|
Non
è stato un film a lieto fine .
|
| Locandina dell'omonimo film. |
Il ponte del “vascello” pirata.![]() |
| Wow.. W la Mercedes.. |
Stavolta parliamo del vestiario della Profumiera, di cui lei ( come per il porco ) nulla spreca, dal taglio, al colore dell’indumento.
Si presenta ben vestita, dove nella scelta nulla lascia al caso. Il taglio dei vestiti è un elemento importante, perché è in funzione delle parti del corpo da valorizzare, un esempio ne è la scollatura.
La scollatura valorizza ciò che c’è o carica quel poco che si ha. Se poi l’apertura fa intravedere il seno ( lo spazio intercorrente tra le due mammelle), la cosa diventa evidente, perché è in funzione dell’invito dell’occhio altrui a guardare, in modo da distoglierne l’attenzione.
Poi abbiamo la magliettina, maglione ( anche di inverno ) e camicia, sopra l’ombelico, anche associati a pantaloni a vita bassa . Lo spazio di cute che si intravede del tronco, ha due facciate: l’anteriore e la posteriore.
La parte anteriore riserva nei peggiori dei casi il gradino di panza, oppure un addome piatto e liscio, nel peggiore dei casi due spuntoni ossei ( i processi tuberali dell’osso del bacino ), ma in quel caso siamo nell’anoressia.
Posteriormente si mostrano un po’ di particolari in più. Troviamo la schiena ( sensuale di per se stesso ), le maniglie dell’amore ed in particolar modo l’inizio dei glutei, in modo che se malauguratamente ti dovessi trovare dietro, guarda caso l’occhio cade su… ciò che si vuole mettere in mostra.
Nei vestiti possiamo avere anche il gioco dei colori. Certi abbinamenti o accostamenti sono in funzione dell’effetto desiderato.
Se si indossasse un bel pantalone bianco, colore che personalmente considero splendido, li iniziano i guai. Guai perché può essere associato ad un sottostante perizoma nero, per cui l’effetto occhio sul gluteo viene amplificato. Oppure si rischia di trovarsi la classica camicia bianca abbinata ad un sottostante reggiseno, nero, al fine di catturare l’occhio. E tante altre combinazioni, che in questo momento mi sfuggono.
Che dirvi? Se non buona improfumata!
Se si prendesse il vocabolario di italiano, alla voce “profumiera” troveremo:
vaso, spec. di foggia artistica, in cui sono contenute o si bruciano sostanze profumate.
Ma qui non voglio trattare il vaso in se stesso, quanto la figura allegorica che mi sono ritrovato in giro, cioè
La Profumiera è il classico esempio di ragazza cosciente del suo corpo e della bellezza che ha addosso, che utilizza come arma per ottenere ciò che vuole.
Il soggetto ha una serie di elementi che vanno dal vestiario (soprattutto), intimo ( non ci crederete), accessori ( pure loro ), al profumo ( fresco anche alle 8 di sera ), al modo di parlare ( tono calmo e caldo ), ai modi di fare ( vicina ), che nell’insieme danno questa bella figura.
Scrivendo mi sono reso conto che più scrivevo e più trovavo idee da fermare, con questo primo post, si inaugura una serie dove si cercherà di vedere l’argomento sotto vari punti di vista.
Buona lettura e buona critica in cuor vostro.
Sto ripetendo gli ormoni ipofisari, circa una decina di nomi e sigle, un totale di una ventina di sinonimi con cui chiamare le molecole e l’aggravante della doppia lingua Inglese / Italiano. Sento squillare il cellulare un serie di volte, mi fermo e vado a controllare.
2 sono gli SMS dei miei, beati loro in Egitto, uno è di un collega, l’esempio vivente dell’ipocrita e rappresentante degli ipocriti che nel mio escursus studiorum mi assillano e mi cercano.
Lo riconosci subito perché attraverso un’azione falsamente virtuosa ( ti pensa mandandoti un SMS ), simula falsi buoni propositi ( chiedendoti come stai ) per dirti che lei ha esame.
E guarda caso l’esame che deve sostenere è proprio quello che tu ti sei tolto rompendoti il culo sbobinando le lezioni. Lezioni registrate si su cassette, ma il professore è affetto da una emiparesi facciale, parla male, la registrazione è una merda perché l’aula è impestata di colleghi che non gliene fotte un cazzo della lezione e sono lì per l’obbligo di frequenza e quindi parlano, c’è brusio di fondo, ti sei sciarriato con il calabrese di turno per sederti davanti, l’italiano il prof non lo conosce e per di più per sbobinarlo ci hai messo 2 mesi di duro lavoro ( una cosa come 8 / 10 ore al giorno per una cinquantina di giorni ). Tuo fratello ti cazzia perché non serve a nulla sbobinare, tuo padre ti rompe i ciglioni perché non vai avanti con lo studio e tua madre ti pressa perché non fai nulla.
Ed io dopo tutte le pene dell’inferno che ho passato per fare la dispensa di appunti la do all’ipocrita? Ma manco fottuto o pagato.
Se alla fine di questa falsa azione virtuosa, vorrebbe ottenere il favore degli appunti, se lo può scordare. Così almeno inganna qualcun altro e tanto meno non gli devo parlare dei miei problemi quando ci vediamo a cui risponde sempre con le sue buone qualità.
Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari.