Visualizzazione post con etichetta Fame nera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fame nera. Mostra tutti i post

mercoledì 31 luglio 2013

Le due fami si son fuse .


La fame di forchetta e la fame di lenzuolo si sono fuse, creando una sensazione finale di appetito scomposto e vorace .
Quando mi siedo a tavola apro la bocca ed ingurgito quello che c'è sul tavolo, non curandomi di come esso sia di gusto, di aspetto o la sensazione che mi da quando lo mangio, tanto meno mi interesso della conviviale accanto. Saranno stati i quasi 3 anni di lavoro dal pescecane che mi hanno portato a sedermi a tavola e sgraffignare alla prima occasione ciò che ho a tiro, metterlo in una bocca da riempire all'inverosimile e mangiarmelo come i ruminanti, oppure saranno le ripetute problematiche dal gel per condire ed agevolare od alle portate canoniche di cui potersi cibare.
Saranno stati i periodici no, forse la perdita di attrattiva verso l'altra parte del talamo, forse il troppo scatolame aperto e consumato, forse le troppe volte che sono andato al fast food o al ristorante, il fatto è che neanche ci penso su. Sono stanco di avere pensieri e/o discutere quando mi siedo sul talamo.
Voracità e stanchezza, hanno cucito una sensazione di fame dai connotati nuovi. Sarà che dopo l'ultima parestesia al volto parte del gusto della bocca se ne è andato a farsi benedire ed è come se ingerissi cartone in bocca. Ma il cartone non sazia, non ne sento il sapore, le virgole e gli angoli del piacere, il gusto pieno delle rotondità, l'aspro del fresco, il dolce del sensuale, il rotondo del formaggio, il fragrante del pane , ho come i sensi anestetizzati e la cosa mi butta giù, molto. Non riuscendo a percepire  la sensazione di sazio ed appagato che mi aspetto dal consumare.
Già scriverne è un passo avanti, vedrò di approfondire queste sensazioni che mi mancano.

mercoledì 12 giugno 2013

Quando si ha fame.

Carne o pesce che siano, la tolgono.
Quando si ha fame e si cerca da mangiare per toglierla, carne o pesce che si presentino, entrambi andranno bene.

mercoledì 16 gennaio 2013

Voglia di una Cioccolata .

Ma anche tre .
Poco fa ero davanti alla TV e guardavo un programma sulla Rai. Parte durante il format parte un contatto video e scopro che sono una famiglia di colore con attorno un gran ben di Dio dolciario, la cosa mi sorprende più del dovuto. Non analizzo troppo e lascio scorrere.
Al secondo contatto visivo, l'occhio mi cade su un particolare che mi era sfuggito, un gran pezzo di cioccolata smagliante e guarnita di panna bianca.
Al terzo contatto noto che la cioccolata ha accanto brioches, una montagna di cereali ed una serie di dolcetti invintanti. Mi sviluppa una fame nera. Fame già destata iersera mentre ero a letto, nel cuore della notte, non mi sono alzato, ma ho ricominciato a pensare alle mangiate in compagnia fatte in passato.
Mentre guardavo la cioccolata allo schermo, mi ha preso una voglia di mangiarmi della cioccolata che avevo in casa e magari andarmene in pasticceria e perdermi tra i dolci, assurdo..

lunedì 17 dicembre 2012

Acqua che non disseta .

Perchè amara e salata.
In preda alla sete ho benvuto quest'acqua. Sulle prime sembrava buona, trovavo ristoro ad una sete che da mesi l'anima mi attanagliava. Dopo, a poco a poco, mi accorsi che qualcosa non andava.
Dal retrogusto salato, amaro, come se vi avessero messo del sale con qualche punta di erbe cattive. Più bevevo e più ne volevo bere, la sete si appagava per pochi momenti e dopo riprendeva con maggiore forza. Iniziavo a chiederne dell'altra, ma non di qualità diversa, era sempre la stessa. Più la cercavo e più ne volevo, ma ne trovavo via – via di meno. L'acqua finiva a poco a poco, fino a quando una sera, in preda ad un forte sete, mi fu negata e rinfacciata.
Per mesi sono andato avanti bevendo questa acqua che non toglieva sete, fino a quando me la tolsero. Iniziai a disintossicarmi di questa bevanda non dissetante, ne ero drogato e mi faceva del male, tornai a bere la solita.
Sembra che la sete si sia calmata.

giovedì 25 ottobre 2012

Elogio della fame



Fame.. maledetta fame.
Prende al ventre e non molla.
Senso di vuoto che attende, come un ragno in una buca, di potersi placare.
Voglia che pizzica le corde dell'animo, suonando la canzone dell'irrequietezza.
Perché mi tormenti? 
Ti porto appresso sin da adolescente, da quando mi incontrasti e non mi lasciasti.
Fame.. maledetta fame..

venerdì 6 luglio 2012

Riflessioni sulla battigia della riviera Ionica .

Quanto mi permette di pensare il mar Ionio .
Ero sulla battigia della costa Ionica Messinese, quando camminando in un silenzio personale ed avvolto dal chiacchiericcio da spiaggia, riflettevo. La riflessione via - via si è approfondita dentro di me, immergendomi fino ad un nocciolo di argomento.
Riflettevo sul mio soprappeso, 108 kg, non sono pochi, tutto il mio organismo risente del fardello di 30 kg che porto appresso: piedi, ginocchia, schiena, cuore, il sistema è in sovraccarico. Perchè? Mangio molto di più e mi muovo meno, la voglia di assaggiare, provare pietanze fino a saziarmi è sempre la stessa o anzi è aumentata. In controparte, a seguito del lungo lavoro di analisi, le sessioni sportive snervanti ed estenuanti hanno lasciato il posto a puntate sportive sporadiche, non molto impegnative, per cui il peso ponderale ha preso la sua ascesa.
Perché questa voglia di saziarmi?
Perché ho questa fame nera che quando mi prende non mi molla?
Perché quando mi siedo a tavola ho questa voglia di mangiare fino a quando non percepisco la sensazione di sovra-sazietà nel basso ventre?
Ritengo che la sensazione di fame sia la fusione di due tipi diversi di appetiti: 1 alimentare ed 1 sessuale. Appetiti che scaturiscono da una bramosia profonda, nera che chiedono risposte. Voglie insoddisfatte, voglie messe da parte e rimandate, che con il tempo si accumulano e chiedono a gran voce di esser soddisfatte. Come?
La più facile e semplice delle due da saziare, è l'alimentare, per cui basta fare una buona spesa, cucinare bene ed anche da solo posso soddisfarla. L'altra? Anche qui subentrerebbe il fast-food, basta un pacco di scottex, un Pc e dieci minuti di tempo ed il gioco è fatto in solitaria.
Ma sono soluzioni parziali o un girare in torno alla necessità principale e primitiva di fame sessuale. Che abbia bisogno di andare al Ristorante? :-D

mercoledì 26 ottobre 2011

Fame.. .

Nera.
Aperto un nuovo angolo dell'isola ove raccogliere le sensazioni, le idee, i pensieri, le foto riguardanti questa sensazione.
La sensazione sarebbe spoglia se non vi fossero le emozioni che la accompagnano. Intanto mi è venuta una gran fame..

L'immagine appartiene al rispettivo proprietario.

domenica 28 agosto 2011

Ho Fame ...


Era il 20 Gennaio del corrente anno e mentre ero sul treno per Palermo, notavo che:
Circa 1 ora fa ha cominciato a far capolino una sensazione di appetito, quasi fame. Via - via che le stazioni scorrevano, la sensazione di fame si è fatta corposa, intensa.
L'acquolina alla bocca, una sensazione di vuoto nella pancia, nella parte alta al di sotto dello sterno.
Un buco, un vuoto, una voglia di riempirlo con qualcosa trovato, sensazione simile a quella provata nel periodo arrabbiato, solo che allora era molto più marcata, forte, definita e piena .

venerdì 19 agosto 2011

E' arrivato l'inverno .

Con i suoi fiocchi di neve.

E' giunto l'inverno in questa vallata, prima era primavera, poi intensa estate, dopo iniziò il mite autunno, dalle tinte calde ed assolate. Ora è inverno e la fame si fa strada, ululati del passato squarciano le notti ed Io non vorrei esser lasciato solo, ma la mia amata ha anche lei tanto freddo.


sabato 28 novembre 2009

Ho assaggiato Carne …

Di troia.
Ho assaggiato carne di troia , mai assaggiata prima d'ora . 
L'ho trovata buona ed invitante, una tra le tante. 
L'ho assaggiata e mi è piaciuta, era cosa sconosciuta.
L'ho appena assaggiata e se ne è subito andata.  
Peccato però, ci avevo preso gusto e ne volevo un altro po.

Sii prudente dalle deduzioni tratte da ciò che leggi: ciò che pensi potrebbe non essere ciò che chi ha scritto ha inteso.

Sabato 21 Novembre 2009.



Forse la gioia di un sogno raggiunto e l'amaro della sua velleità me ne impasta la bocca.
Forse l'inizio della fine di un sogno con troppi inquilini.
Forse la voglia di avere solo quello che non ho.

mercoledì 5 dicembre 2007

Carne di troia .



Carne di pesce da spolpare
 Carne di troia, carne di puttana, ammasso di carne da fiocinare e lacerare, spolpare e straziare, sventrare e voltarsi. Ventre vuoto di sole ossa che sorreggono, falsa allegria per chi la dilania.
Viva la carne di troia, panacea di tutti gli sciacalli affamati.