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venerdì 25 luglio 2008

Festa di San Giovanni .



Anche quest’anno nella locale chiesetta di San Giovanni nella settimana del 25 Giugno si sono tenute le celebrazioni per San Giovanni Battista. L’evento che personalmente preferisco è la sagra della cioccolata, giunta quest’anno alla seconda edizione.
In questa occasione puoi abbandonarti al piacere del palato, degustando il cioccolato preparato in tanti modi., tra questi, quelli assaggiati sono stati: crepe al nutella, mousse di cioccolata, riso nero e cannolicchi al cioccolato.
Spero proprio che anche il prossimo anno ci sia questa buona e sana tradizione locale.


mercoledì 23 luglio 2008

Finalmente piove.


Cadono gocce di pioggia su questa terra di Sicilia. Giorni di caldo, vento di scirocco, polvere sollevata e poi alla fine arriva la pioggia. Benedetta acqua, come al mio solito, sono stato un pezzo sotto di essa a sentire le gocce che mi bagnavano gli abiti ed il volto.

giovedì 12 giugno 2008

Solo un Interista poteva fare….

Una minchiata del genere .

Fine settimana scorso, esco a comprare il pane. Nel transitare per il cancello del condominio, la vista viene catturata da una scritta banca che risalta sullo sfondo grigio dell’asfalto: 16 volte campioni!

Tradotto in Italiano vuol dire Campioni d’Italia, cioè vincitori dello scudetto. E quale è stata la squadra che ha vinto lo scudetto quest’anno? L’Inter! E chi poteva imbrattare il suolo pubblico con una bomboletta spray ? Chi poteva comunicare a tutto un condominio di 7 palazzi una notizia così importante? Solo un INTERISTA! E meno male che le persone interessate sono maggiorenni, almeno così risulta dalla carta d’Identità..


sabato 29 dicembre 2007

Concerto dei “Cantica Nova” del 26 Dicembre nella chiesa di San Papino.

Il gruppo canta “Hold time Religion” .

Da tempo mi ero promesso ascoltare i “Cantica Nova”, ma per vai motivi non c’è stato verso di farlo. L’altro giorno si è presentata l’occasione e fortuna delle fortune, erano in una chiesa non molto distante, per cui mi sono detto: Perché non andare? Detto fatto, mi sono intabarrato e sono andato a sentirmi il concerto!

Vuoi perché cantavano a cappella, vuoi perché l’ambiente della chiesa era raccolto e l’acustica era buona, ma un senso generale di gioia nel sentirli cantare mi ha pervaso il cuore. Verso la fine dell’esibizione noi del pubblico siamo stati coinvolti dalla musica, ed abbiamo battuto le mani a tempo, per accompagnare… Una figata impressionante!

Il momento più toccante, oltre alla canzone ripresa nel video pubblicato, è stato quando hanno iniziato le canzoni natalizie. Il concerto è finito con un bis e gli applausi di tutti i presenti alzatisi in piedi. Proprio una bella esperienza.

lunedì 17 dicembre 2007

Il nuovo centro commerciale .


Un paio di Domeniche fa, spinto dalla curiosità, mi sono recato al nuovo centro commerciale di Milazzo. La struttura è ampia, larga, vari i negozi dei commercianti Milaiti che hanno puntato sulla novità ma sono un po’ stretti. Ampio il parcheggio e la possibilità di acquisti, da padrone la fa il Continente, ma alla fin fine non c’è concorrenza e trovi in tutti i negozi un po’ tutte le stesse cose. Degno di nomina è il negozio di camicie, con arrivi settimanali.

La pecca della struttura risiede nell’esser stata fatta a ridosso della strada statale, asse viario già di per se stesso molto battuto e che con l’apertura della nuova struttura, ora è praticamente sempre intasato.

A breve dovrà aprire pure l’Ipercoop a poche centinaia di metri, per cui in quel tratto di strada non sarà più possibile circolare. Evviva il progresso, che qui giunge sempre in ritardo, ma siamo sempre in una condizione cronica di assenza di mezzi e di strutture.

martedì 16 ottobre 2007

Grecia e Magna Grecia e confronto .

La prima è una cartolina di Santorini, bella, la seconda è una cartolina ( già pubblicata in un altro post ) di Milazzo, bella bis. Vi domanderete: Cosa lega i due posti? Il filo logico tra i due luoghi è che il primo è la Grecia, sede della prima civiltà occidentale, il secondo è uno dei meravigliosi posti della Magna Grecia, per essere precisi della Sicania, dove i coloni greci si avventurarono e si stanziarono .

I primi coloni greci lasciavano dei posti stupendi, ma si fermarono e depositarono il germoglio della civiltà in posti altrettanto belli e mozzafiato. Che ne dite?


mercoledì 3 ottobre 2007

Non fanno più cartoline su Milazzo .

Veduta di Capo Milazzo .

L’altro giorno sono andato dall’edicolante all’angolo di via Risorgimento per comprare un quotidiano. Mettendomi a guardare tra le varie mercanzie offerte sugli scaffali, scorgo un gruppo di cartoline .

Mi colpisce l’oggetto delle fotografie, per l’appunto Milazzo, ma non erano le solite vecchie ristampe degli anni ‘50 o ’60 del secolo scorso, erano nuove, ben fatte e coglievano la città con un occhio diverso. Tutto contento Briciola me ne ha regalata una e mi sono messo a parlare con l’edicolante.

Dalla discussione ho appreso che per Milazzo non si producono più cartoline, se le vuoi ( in grossi quantitativi ) devi fartele fare, chiami uno studio specializzato che scatta un set fotografico del paese. Tra le varie foto prodotte, scegli quelle che più ti aggradano e ti fai fare le cartoline.

Anche per le cartoline la città di Milazzo ha perso una parte di se, un po’ del suo territorio, qualcosa che le apparteneva, peccato. Piangiamo con un occhio solo, perché almeno adesso le nuove dell’edicolante di via Risorgimento sono davvero belle!

venerdì 28 settembre 2007

Manifesto per Milazzo.

Foto del manifesto in questione

In queste ultime settimane, Milazzo è stata tappezzata di manifesti. Posto una foto dell’ogetto in questione.

È una dichiarazione d’amore, ma come mi ha fatto notare Briciola, è di un amore omosessuale, non eterosessuale. Il tutto parte da una serie di osservazioni ortografiche del manifesto:

1. Io non sono fatto per te; fatto = maschile.

2. mio Principe; principe ( e non principessa ) = maschile.

3. Fatta per te; fatta = femminile .

4. Per il mio = maschile .

5. il tuo = maschile .

6. piccolo amorino = maschile .

7. lamentoso ( e non lamentosa ) = maschile.

I due innamorati sembrerebbero essere due uomini. La mia precisazione non intende discriminare assolutamente i due innamorati, forse loro vedono una profondità del sentimento che a noi eterosessuali sfugge. Se ci metti poi che non è da tutti essere oggetto di una azione che porta il tuo partner a buttarsi in una impresa economica costosa e compromettente, così alla luce di tutto un paese, capisci quanto un sentimento sia profondo, intenso e quindi va rispettato.

L’innamorato del manifesto deve ritenersi una persona fortunata se chi lo ama è arrivato a compiere questo forte passo verso la collettività, che dirvi: Auguri!


venerdì 21 settembre 2007

Finalmente il semaforo .

L’hanno attivato !

Dopo anni di incuria, incidenti mortali, sorpassi all’ultimo secondo, strade tagliate, bestemmie mollate, urla verso il prossimo, feriti, problemi etc. etc., ma sopratutto morti, hanno attivato il semaforo.

Un servizio di civiltà che ci innalza dall’essere bestie, un piccolo passo che ci avvicina all’Italia, un… ma puttana della miseria perché devono crepare delle persone per risolvere i problemi?

martedì 18 settembre 2007

Operai comunali all’opera.

Buon lavoro .

Il 23 Agosto scorso, sono andato in sede AVIS. Con mio grande stupore e felicità ho visto gli operai comunali mentre pulivano e sistemavano gli alberi di via Risorgimento, tra cui quello che ho adottato.

Una battuta tira l’altra con loro e ci siamo presi il caffè assieme. Consigli ed impegni di futuri aiuti per l’albero e d i 5 minuti di una pausa caffè si trasforma in un bel dibattito su: malattie delle piante comunali, sporcizia e cosa si può fare per aiutarle.

Spero che mettano quel rinforzo che dicevano all’albero, sarebbe un gesto di civiltà ben accettato.. però è quasi trascorso un mese. :-(

mercoledì 12 settembre 2007

Cosa trovate sotto l’etichetta : Milazzo .

Stemma di Milazzo ( manca il mare sotto l’aquila ).

Potete chiamarmi milazzese, mamertino o milaito, sono nato a Milazzo , provincia di Messina . Città che potrebbe molto ma che non ha forza, molti la lasciano perché non c’è molto, altri vi rimangono perché qui sono qualcuno.

Aperta allo straniero, gli piace guardare, addormentata per 9 mesi l’anno, salvo poi destarsi a fine Dicembre ed Agosto, quando accoglie il doppio della cittadinanza ( tutti quelli all’estero tornano ) e sembra quasi di essere in una vera città, per poi tornare nel suo quotidiano letargo.

Alla voce “Milazzo” c’è il mio occhio puntato sul posto, e a volte da fastidio.

giovedì 6 settembre 2007

Hanno bruciato tutto .

Foglie bruciate, tra cui una di felce….

Gli incendi degli ultimi periodi hanno devastato la Sicilia settentrionale. I verdi boschi che si vedevano in lontananza, ora sono sostituiti da macchie nero petrolio. Ha bruciato così tanta roba, che la cenere e le foglie bruciate sono volate fino in acqua.

Il mare per un po’ di gironi è stato coperto di cenere, come se fosse stato una discarica a cielo aperto. Ma se la superficie era malconcia, l’acqua era una sospensione di pezzi di carbone, sembrava di nuotare in una gabbia claustrofobica nera.

Non sonoi piromani hanno bruciato gli alberi, la foresta, il paesaggio montano, ma anche il mare è stato insozzato dal loro scempio.

Che brucino per l’eternità all’inferno. Hanno distrutto un pezzo di casa loro e mia. Bastardi, fate schifo…

mercoledì 5 settembre 2007

Granita, che passione !

Prodotto tipico siciliano, muove i suoi passi nell’antichità dal miscelare neve e succhi vari. Nelle foto trovate in ordine granita ai fichi e ai frutti di bosco, tutti e due con panna. Certo non poteva mancare l’inseparabile brioche, se no che colazione con granita è? I prodotti sono artigianali, fatti dal locale bar CD. Vi svelerò un segreto, la granita ai fichi è fatta con frutti freschissimi della pianura di Milazzo ed è buonissima!














venerdì 10 agosto 2007

Notte bianca a Milazzo del 21 07 .


La sera del 21 luglio, Milazzo si è vestita del suo più bel abito da sera ed ha sfilato con la sua notte bianca. Luci, persone, locali e negozi aperti, bar pieni di gente, musica ad ogni angolo, artigiani che mostravano le loro mercanzie e lavoravano sotto gli occhi dei passanti, ma il cuore mi è stato rapito dalla pescheria.

Piena di luci, i banchi adorni di suppellettili di mare, reti, conchiglie e soprattutto la mostra fotografica dei fotografi Aloi. Con occhio critico e gusto del particolare, sono riusciti a cogliere le espressioni dei volti ( e direi anche l’animo ) dei frequentatori della pescheria. Persone comuni che incontri per la strada, saluti, con cui incroci gli sguardi, ma che quella sera, abbelliti dalle stampe in nero ( che adoro) e dalle forti luci che riflettevano sulle mattonelle bianche dei muri, assumevano tinte diverse, quasi magiche, a voler lasciare la vita quotidiana ed essere immortalati in delle piccole opere d’arte da consegnare al tempo.

Tra le foto in pescheria c’era pure il ritratto di mio nonno. Con il suo sguardo tra il sorpreso e lo scontento, tra il riso sardonico ed il pianto, con l’occhio fisso sulle cose ma vivo come quello di un ragazzino pieno di vita, con il suo abito bianco estivo e con l’inseparabile capello di vimini in testa che gli fa tanto l’aspetto da americano. Quando l’ho vista mi sono cadute delle lacrime di gioia nel vederne oltre al ritratto del volto, la sua espressione inconfondibile disegnata . Quanto gli voglio bene!








domenica 15 luglio 2007

San Basilio Magno.


Nella locale chiesa di Santa Maria Maggiore, è presente sulla navata destra una tela. Tale dipinto raffigura una triade di Santi tra cui è presente San Basilio Magno. Per approfondimenti sulla interessante storia del Santo vi rimando al link:

http://it.wikipedia.org/wiki/San_Basilio_Magno

E’ il patrono dei responsabili degli ospedali e dei riformatori.

lunedì 2 luglio 2007

Cosa c’è nella spiaggia sotto casa mia.

Che bello spettacolo ed è lì da Maggio! 2 MESI!

A me piace andare a mare, tuffarmi, nuotare, prendere un po’ di sole e scambiare quattro chiacchiere sulla sabbia, ma vedere questo ammasso di immondizia a meno di un metro di distanza dal naso non è il massimo. Peccato che sul blog non si sentono gli odori, se no avreste l’occasione di sentire il lezzo esalato dal groviglio di corde e sostanze in decomposizione, intorno al quale giocano spensierati i bimbi.

mercoledì 27 giugno 2007

Il mercato di Milazzo .

Ogni settimana a Milazzo al sopraggiungere del giovedì si tiene nel lungomare di ponente il “Mercato locale”. Come ogni cosa che rispecchi il posto, data l’estensione in lunghezza della penisola mamertina, anche il mercato si sviluppa in senso rettilineo.

E’ un susseguirsi di bancarelle ai lati della strada asfaltata, che espongono le loro mercanzie: Mutande, calzini, mutande, calzini, mutande e calzini, mutande ed ancora calzini qualche campionario di vestiti e di scarpe dai prezzi alti ( fai prima a comprarle al vicino Ipersport ), qualche articolo casalingo e l’immancabile parte alimentare con frutta, verdura, formaggi e conserve.

Niente di particolare o caratteristico se non fosse per il venditore di granite e gelati con il chiosco su ruote da bicicletta ed il cappello da capitano.

40 °C e tutti in acqua .

Per ora c’è una ventata di caldo a Milazzo insopportabile. Si parte dai 30 °C della mattina alle 8:00 e si chiude nel pomeriggio con oltre i 40 °C. Il picco massimo ( spero l’unico ) l’abbiamo toccato lunedì, fortunatamente abito vicino al mare e mi basta attraversare la strada per rinfrescarmi, ma il mio pensiero va a tutte le persone che non hanno la mia fortuna perché non potevano e non possono rinfrescarsi. Un saluto speciale a tutte loro: Anziani, lavoratori, disabili e tutti color oche non hanno il mare sotto casa. : - )

venerdì 22 giugno 2007

Festeggiamenti per San Giovanni 2007 .

Sagra del cioccolato durante i festeggiamenti del Santo patrono del quartiere.

La prima festa estiva di Milazzo si sta svolgendo, in onore di : San Giovanni il Battista. Quasi una settimana di festeggiamenti nell’omonimo quartiere, iniziati Mercoledì e che si concluderanno Domenica sera con la processione della statua per le case ed i giochi pirotecnici .

Tra i tanti avvenimenti oltre alla processione di Domenica, al concerto in piazza della cantante “Spagna” Sabato, ieri sera per me è stato il massimo: la sagra del cioccolato! Con 1€ potevi scegliere 4 pezzi di cioccolato tra pizza alla nutella, crepe alla nutella, profitterol al cacao, torroncini, ciliegie o fragole immerse nel cioccolato, gelato al cioccolato, budino al cioccolato, croissant al cioccolato, arancini al cioccolato, riso nero, e tanti altri tipi di dolci al cioccolato.

Il mio piatto ospitava pizza alla nutella, riso nero, profitterol ed un gustoso arancino al cioccolato. Io e la mia briciola li abbiamo apprezzati molto. Fortunatamente non c’era molta fila perché siamo arrivati sul tardi verso le 23, ma ho beccato una a servire che neanche sapeva cosa doveva fare, gli ho chiesto il riso nero e mi ha dato del riso soffiato al cacao! Meno male che ne ho trovato un’altra a servire ed ho apprezzato il suo operato.

Raccolta di capperi.

Il raccolto di una mezza giornata di lavoro di mi Babbo.

Tra le mani di mio padre si può apprezzare il frutto di mezza giornata di raccolta: capperi alla capiciana. Il nome scientifico della pianta è Capparis spinosa, mentre il nome comune è Capperara, in siciliano Chiapperara. Della pianta si raccolgono i boccioli piccoli e teneri detti tapini o alla siciliana “‘a chiappera”.

Localmente abbiamo un modo tutto particolare di raccolta dei frutti, alla Milazzese o come preferisco io alla Capiciana ( abitanti del Capo di Milazzo ). Il metodo consiste nello staccare dalla pianta il germoglio insieme all’ultima foglia tenera, metodo che ci differenzia dagli altri luoghi, dove per lo più si raccoglie solo il baccello, come nelle vicine isole dove si prendono pure i cetriolini, o zucchette, o alla siciliana cucunzi .

Il raccolto viene messo a mollo in acqua dolce per 5 / 6 giorni, in modo perda il forte odore. Mio padre ha fatto l’operazione nella lavanderia e nei primi giorni è diventata una piccola camera a gas, dalle forti esalazioni provenienti dai capperi. A intervalli di 2 o 3 giorni si cambia l’acqua fino a quando il colore verde smeraldo tipico del cappero lascia il posto ad un verde militare, con il gambo ormai tenero al tatto. La parte successiva è la salatura, ma ancora ci devo arrivare… ;-)