Lembo di terra dove pensare, esprimere la propria opinione e ragionare nell'Oceano di Internet.
venerdì 3 maggio 2013
Roma 48h vissute pienamente.
mercoledì 16 gennaio 2013
Ho bisogno di... .
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| Rassettare le idee |
L'esperienza lavorativa è volta al termine. La stanchezza di 29 giorni di lavoro si fa sentire, assieme alle continue discussioni avute con il pescecane, turni lunghi, discussioni con figli, figlie e nipoti, oltre alle immancabili questioni con la Governante, con cui ogni cosa diventava uno scontro. Scontri su scontri e su scontri ed ancora scontri.
La stanchezza mentale via-via ha iniziato a farsi strada, sommandosi alla fisica, fatta di poco sonno cattivo (infiltrazioni di acqua dal soffitto che rendevano la stanza satura di umidità con la gioia dei miei dolori di cervicale), mangiare male e ad orari sregolati, poca collaborazione (tranne Salvo) e gli straordinari da dover fare a fine lavoro per poter sistemarmi ora la stanza, ora il bagno, ora svuotare la stanza/discarica/cantina alle spalle di dove dormivo, da cui un costante odore nauseabondo trapelava. In pratica sono giunto al fine turno con la testa confusa e satura.
A questa situazione si somma un rapporto in crisi, da cui non si vede via di uscita e dove le possibilità di far qualcosa assieme, sfumano e si inaridiscono dietro ai "No" ed alla mia incapacità di comprenderla.
Quello che vorrei ora come ora, è svuotare la mente, sgomberarla da discussioni, avere una pausa da tutto e tutti, anche da me. Lontano, nel silenzio della natura di un bosco, sulla riva di una spiaggia sconosciuta, in un pezzo di campagna non ancora visitato.
Ho bisogno di pace e di serenità, in modo da raffreddare le idee, poterle dimenticare/sedimentare/scrivere ed esser meno ingolfato.
lunedì 2 aprile 2012
Ma non mi rompete i...
Cabasisi.
Ho trascorso gli ultimi 5 mesi della mia vita a dar retta a tante persone: conoscenti, persone care, amici, amiche, fidanzata, genitori, nonni, collaboratori, presidenti, vicepresidenti, segretari, consiglieri, tesorieri, cassieri, coordinatori nazionali, regionali e provinciali, morte e morti resuscitati, etc.
Sono lontano dal punto di non ritorno di saturazione, ma pirma di arrivarci e quindi di farmi un'altra rovinosa frattura psicotica dell'Io, metto un bel cartello/punto a cui giornalmente dar retta per scrollarmi di sopra un bel po di problematiche inutili, superflue e non essenziali.
Per cui avanti il primo di turno, il successivo invito di Alex Drastico riecheggerà nella mia mente:
mercoledì 13 gennaio 2010
Buon 2010 .
E' l'anno in cui lascerò la terza decade di vita ed entrerò nella quarta, confrontandomi con un mondo sempre più diverso, dove faccio fatica a rispecchiarmi.
Dal punto di vista politico, associativo, sociale, lavorativo, studio ed amicizie, quello che avevo lo vedo scemare, un profondo senso di delusione mi ha preso ed anche se mi guardo alle spalle ed ho raggiunto tanti traguardi, in ambito associativo, salute, affettivo, conoscenze ed amicizie, mi sento stanco e deluso.
Quando vidi la prima volta il film ero con mio padre, per l'occasione portammo la TV nella stanza da letto dei miei e seguii in modo molto preso e diligente la trama del film.
Devo dire che non ci capii molto, ma un flash mi balenò per la testa: Dove sarei stato io nel 2010? Oggi mi do una risposta: A casa. Ed aggiungo: non per molto :-)
mercoledì 9 dicembre 2009
Palude .
Un momento prima sembrava esser acqua limpida da bere, appena la porti alle labbra per berla, subito senti un odore pregnante di marcio entrarti nelle narici. Il vero volto si mostra e si rimane davvero di mxxxa.
Che fare? Uscirsene a poco a poco, stando attenti a non metterci nuovamente piede.
lunedì 30 novembre 2009
Politica del silenzio .
Magari dall'altra parte si riconosce che ci si comporta male e lo si viene a dire ( per fortuna ) a distanza, magari per mettere una pezza da qualche parte . Ma dove? Il Silenzio passa, taglia e pulisce i rapporti umani, sotterrandoli e tumulandoli.
Troppe illusioni su ciò che si poteva fare, scontratisi con il poco che si è fatto. Domande cadute nel vuoto, perché una volta innalzate tra una persona e l'altra non hanno trovato sull'altra sponda la risposta su cui reggersi.
domenica 24 maggio 2009
Inizio lavori.
Voglia di scrollarmi di dosso la follia di persone ripiombate nella mia vita.
Voglia di mandare a 'fanculo persone che entrano in casa tua, gli dai la tua fiducia e poi vieni preso a ginocchiate prima nei coglioni e poi in bocca .
Voglia di scrollarsi di sopra una serie infinita di stronzi del passato che ad ondate successive vengono a romperti nuovamente i coglioni.
Voglia di stare e sentire le persone care.
Voglia di raggiungere degli obiettivi
Voglia di scordarsi i problemi.
Voglia di tornare a camminare.
Voglia di prendere a calci tutto e tutti.
Voglia di divertirsi e scordarti dove sei.
Voglia di prendersi una ubriacatura senza eguali.
Voglia di innamorarsi.
Voglia di perder peso.
Voglia di fare tante cose.
Voglia di conoscere posti nuovi.
Voglia di conoscere persone nuove.
Voglia di vedere volti diversi.
Voglia di confrontarsi con mentalità differenti.
Voglia di volare sopra le cose.
Voglia di prendersi una bella paura durante un film del terrore.
Voglia di scordarsi che ore sono e starsene con se stessi.
Voglia di non sentir più squillare il telefono dove ti cerca un perfetto stronzo di 50 anni ma con un cervello di un 17enne.
Voglia di rifarsi una vita e di non farsela scappare via.
Voglia di mettere un freno alla parola AVIS e provare nuove strade.
Voglia di ritrovare gli amici.
Voglia di mandare a fare in culo un'amica che mi ha deluso.
Voglia... Voglia di vivere.
giovedì 9 aprile 2009
Operazione giardino pensile .
Quello che sono riuscito a trovare . Stamane ricavata una mattina libera, mi sono domandato: E se sfruttassi il terrazzo condominiale per poter piantare qualcosa io? Sfruttando uno spazio non utilizzato e la bellezza del mare che si vede a pochi passi? Risposta: Ok se può fare!
Guardo nel balcone e vedo che mi manca un po di tutto. Ho il terriccio, ma mi mancano i vasi. La prima volta che avevo fatto l'esperimento di utilizzare il terrazzo era finita male, vuoi per come mi trattarono le piante ed il momento più pesante era annaffiare con le bottiglie di plastica.
Stavolta mi sono detto: Recupero i vasi e per annaffiare uso le taniche di plastica, così una volta riempita i viaggi da fare ridurrebbero. Aggiungo pure che il primo problema incontrato nel esperimento fu l'utilizzo di conchini troppo piccoli e poco termostabili, stavolta si usano i vasi di coccio.
Vediamo che ne esce fuori, spero almeno la possibilità di ricavarmi uno spazio verde di 10 minuti, dove potermi recare e rilassarmi.
giovedì 5 marzo 2009
Piccole lezioni di Inglese .
Un mezzo utile per capire la lingua di un paese e le abitudini, per poi comprendere il senso delle parole, sono le pubblicità. Vedrò di realizzare qualche post in Inglese per associare un verbo, un aggettivo, una frase, ad una pubblicità e poter ampliare il mio vocabolario di Inglese. I mezzi on - line ci sono, la volontà pure, Speriamo bene :-)
martedì 24 giugno 2008
Un windows Live Spaces ?
Blog, Live Spaces, Picasa, etc. Sono tutti spazi on – line, gratuitamente messi a disposizione dei cyber naviganti. Ogni particolare può essere un mezzo per esprimersi e farsi notare nello spazio di Internet, oppure uno strumento con il quale poter dire la propria, crearsi una vita parallela ( chi ne ha bisogno ), tirare le somme, fare qualcosa di proprio, ma allo stesso tempo metterlo a disposizione degli altri, in modo che non resti lettera morta.
Si possono condividere idee, foto, filmati, pensieri, storie, barzellette, informazioni, nozioni, deduzioni, spiegazioni e quanto si possa produrre con la parola, l’immagine ed il suono.. Davvero molte le possibilità.
Ogni cosa ha il suo prezzo. Se ti viene abbuonato il costo materiale dello spazio, devi pur sempre investirci tempo ed energie per realizzare il tuo “territorio”, per cui un prezzo lo paghi sempre. Sta al singolo decidere quanto pagare.
L’idea di aprire un nuovo spazio, non è male, ma mi domando: Ne ho di tempo? Di certo poco, dato che non sono neanche riuscito a rassettare le idee per un post sul viaggio a Filicuti..
Concetto finale prima di andarsene:
Che la Terra non basti più e cerchiamo di espanderci, magari nel web?
lunedì 11 febbraio 2008
Riappropriarmi di una cultura matematica .
Tutto il mio lavoro...Erano i primi giorni del Gennaio di 3 anni fa, il 2005 per l’esattezza, quando decisi di riprendere i libri di matematica ed iniziare a lavorarci su.
Avevo le idee un po’ confuse ma soprattutto incazzate, dato che non riuscivo a ricordarmi una mazza in generale ed avevo urgente bisogno di strumenti mentali.
Ripresi i miei libri di matematica del Liceo ed inizia a lavorarci su, dedicandoci ½ ora al dì durante la pausa caffé.
Il lavoro fatto e da fare è tanto, ma non posso toglierne nulla allo studio medico che faccio per ora, ma quanto ti ripaga la matematica nel modo di ragionare e come ti permette di vedere le cose con un occhio staccato, fino ad ora non me lo ha permesso nessun tipo di studio.
Purtroppo l’andamento non è mai costante, va a periodi, momenti di massimo impegno a momenti di lassismo, ma d’altronde non ho sempre ½ ora libera e non sempre connetto con la testa, ci sono giorni che sono letteralmente perso.
Fino ad ora ho prodotto/raccolto circa 16 quaderni, dove ho raccolto tutti gli appunti di matematica del triennio del liceo, la matematica preparata per l’esame di Fisica e Matematica a Medicina ed un po’ di esercizi del “Elementi di Algebra”, Roberto Ferrauto, Volume Primo, società Editrice Dante Alighieri.
Spero di arrivare al quinto libro e poter fare analisi sulle mie gambe, senza dovermi sentire l’eco degli insulti gratuiti del professore al Liceo. Complimenti che andavano dal Cretino, alla Bestia, dall’ Ignorante al Sei inutile etc etc.
Ci soffrii molto quando al Liceo mi tolsero la Matematica, perché un povero coglione di professore rifiutato dal corpo docente Universitario ripiegò a fare lezione tra degli sventurati scolari Liceali.
Dicevano che era il miglior docente di Matematica di Milazzo, so solo che per 3 anni di fila si sfotteva soldi dallo Stato Italiano ( quelli di mio padre, del tuo, miei, suoi, di tutti), forniva un servizio che serviva solo a lui o a chi comunque aveva i soldi per il doposcuola e in sede di colloquio con i familiari diceva ai tuoi: Suo figlio ha bisogno di doposcuola, perché non lo manda da me? Che orrendo e schifoso figlio di puttana dall’addome fradicio di sperma e pus.
venerdì 4 gennaio 2008
Telepass Ricaricabile .
Navigando sul sito del telepass, di cui riporto l’indirizzo:
http://www.telepass.it/ecm/faces/public/telepass/index.html
Ho scoperto che nella variegata famiglia dei Telepass a costi aggiuntivi di esercizio, esiste pure il “Telepass Ricaricabile”. Il costo dell’apparecchio è di 49,90 €, a cui si deve aggiungere l’attivazione.
L’attivazione può esser fatto o direttamente ad un punto blu, dove compri il pezzo e ti registri, oppure segui la via delle poste. Si parte con la spedizione ad Autostrade di una busta pre – affrancata accuratamente compilata, attendere una decina di giorni per la registrazione ( si può fare contemporaneamente on – line ma è provvisoria ) e poi fare la prima ricarica.
L’apparecchio non prevede canone, il che è un gran passo avanti; non richiede conto corrente, ed è un gran passo avanti, lo ricarichi di quanto ti serve ( tagli da 25 € ), sul display puoi vedere l'importo del pedaggio ed il credito. Dulcis in fundo lo puoi usare su più veicoli fino a un massimo di tre.
Interessante e conveniente, quasi - quasi mi faccio un regalino di Natale utile e che desideravo da molto tempo.
mercoledì 2 gennaio 2008
Inizia l’anno nuovo.
Inizia il 2008, un po’ assonnato per la nottata in guardia medica, ma pieno di propositi, idee, nuove occasioni da cogliere con il nuovo anno che viene.
Se da un punto di vista ho capito cosa vuol dire trascorrere una notte in guardia, ciò che esso comporti, come impegno, organizzazione, cose da fare e cose da non fare; dall’altro lato è stato straziante ritrovarsi una Ex, in un momento in cui tutto ciò che è stato nel 2007 te lo lasci alle spalle e lo butti via.
Il 2007 è finito, il passato non tornerà ed io ho voglia di ricominciare. Ricominciare non vuol dire avere i coglioni rotti da 1000 persone che credono di sapere quello di cui tu hai bisogno, solo perché hanno una idea vaga di ciò che pensi e neanche ascoltano ciò di cui hai bisogno. Ricominciare non vuol dire trovarsi ex sempre intorno, dopo che gli hai detto “è finita centinaia di volte”. Ricominciare non vuol dire trovarsi al primo passo che fai fuori opportunisti, gay, froci o teste di cazzo che ti assillano.
Niente di tutto questo, ricominciare vuol dire darsi delle nuove opportunità, andare avanti nel farsi la propria strada, ed instaurare relazioni che non determinino deviazioni da ciò che si vuole: Laurea, tranquillità ed un po’ di caciara. Sintetizzando il tutto con un semplice motto:
VIETATO ROMPERMI I COGLIONI.
Ogni immagine appartiene al suo legittimo proprietario.
mercoledì 28 novembre 2007
Progetto: Foto di una Milazzo di inizio Millennio .
Da un po’ di tempo mi balenava per la testa un piccolo progetto: Scattare un reportage di foto raffiguranti la Milazzo di oggi, contemporanea, che vediamo tutti i giorni. La città fatta di persone, luoghi, lavori, volti, visi, mestieri e modi di fare. Un piccolo occhio obiettivo per fermare l’immagine odierna, conservarla e poterla poi rivedere più in là.
La prima foto che presento si intitola: Gatti al chiaro di lampione. Come potete ben vedere, sono ritratti due mici sul davanzale, di cui uno punta il lampione. Nello sfondo si vede un tratto del castello, mentre la luce pubblica fa risaltare il giallo della facciata.
Che ve ne pare? Alla prossima fotografia .
sabato 17 novembre 2007
Possibile storia sulla Battaglia di Milazzo.
Nelle acque del Golfo di Milazzo, si disputò nel
Il lavoro da fare per realizzarlo è vasto, ma data la dimensione della produzione in prosa, non dovrebbe essere impossibile. Certo mi piacerebbe avere la capacità narrativa di Guido Cervo, ma sono un semplice uomo di 27 anni che ha un progetto e cerca di realizzarlo.
Il risultato? A priori non saprei dirlo, ma di certo ce la metterò tutta per farlo. Devo dire che questo non è la prima volta in cui mi cimento in un racconto storico ( con molta fantasia ), ma l’usare la fantasia per colmare le lacune lasciate dalla storia è un particolare che mi piace molto. Con la fantasia puoi ridar vita a fatti, persone ed eventi passati, puoi ripresentarli ai contemporanei con la stessa intensità che li contraddistinsero.
Buon Lavoro!
venerdì 9 novembre 2007
Ufficio postale e fila .
Trovandomi a dover fare una fila alle poste, ci si deve improvvisare qualcosa cosa da fare, ma soprattutto avere a portata di mano un pò di tutto per farlo.
La prima cosa necessaria è un lettore Mp3, per estraniarsi dall'ambiente esterno,tagli i rumori, le voci degli altri, il brusio di fondo che distrugge.
La seconda cosa da procurarsi è uno smartphone, ti permette di fare un po’ di tutto: dalla telefonata, al mandare e-mail, sms, MMS, navigare su internet e gestire un del lavoro. Il lavoro affronti se il telefono in questione è ben programmato: lettura files office, acrobat e scrittura testo. Se ci aggiungi un paio di cuffie per ricevere/fare telefonate, ascoltare musica all’occorrenza, o meglio ancora radio, il gioco è fatto.
La terza cosa da trovare è un buon posto a sedere, dotato di visuale ampia sui pannelli alfanumerici elimina code, così piazzato sfrutti il tempo dell'attesa forzata utilmente.
Tra le dotazioni hard-ware necessarie, oltre alle cuffie stereo con microfono e ricezione stazioni radio FM,ci vorrebbe una buona tastiera bluetooth.
Ecco alla fine, tutti gli elementi per il piccolo kit di sopravvivenza nelle code!
lunedì 5 novembre 2007
Possibile scaffale intitolato “Magma” .
Eruttazione dell’Etna di notte .I post sull’argomento Rabbia, nella bacheca il microscopio allontanatore, stanno aumentando. Il filo logico nel trattarla non c’è, quindi sarebbe il caso di crearvi uno scaffale ad hoc, magari intitolato “Magma”, data la somiglianza tra la Rabbia ed il Magma.
L’ immagine è presa dal sito:
http://www.villaterradiaci.it/Galleria/Foto%20luogo/default.htm
piena di bellissimi scorci di Acireale, ci sono una serie di immagini che degnano di esser viste.
sabato 27 ottobre 2007
Ottobrata a Zafferana Etnea .
Domani pomeriggio parte il pullman dallo spiazzale della Raffineria di Milazzo, per arrivare a Zafferana Etnea. Sarà una mezza giornata tutta dedicata a girare e spulciare le cose più curiose ed interessanti del paesino, comprare qualcosa di caratteristico, ma soprattutto buttarsi a pesce morto sul cibo! Dolci di tutti i tipi, carne arrostita in ogni salsa, primi, focacce, formaggi, assaggi di tutti i tipi…… Ho ancora l’acquolina in bocca solo a pensarci .
Sarà una esperienza indimenticabile, se poi ci metti che c’è pure Briciola…. A domani sera, sempre che riesca a scrivere per tutto quello che mi sarò pappato!
domenica 23 settembre 2007
23 Settembre: equinozio d’autunno .
Ciao estate! L’estate 2007 è volta al suo termine. Portandosi dietro di se tanti bei e brutti ricordi. Un nuovo autunno si apre e con esso tante promesse e di riscatto e nuovi progetti ed idee. Se ci metti pure che insieme alla primavere sono le mie stagioni preferite, ne ho solo da guadagnare!
martedì 11 settembre 2007
Un altro Blog ?
Da un po’ di tempo mi frulla per la testa di aprire un altro Blog, ehmmm, un’altra Isola . La tematica potrebbe essere l’”Isola del Capo di Milazzo”, considerando il Promontorio come se fosse davvero un’isola, trattarne l’aspetto culturale, cosa vi accade, le tradizioni e sentirne magari un po’ meno la distanza.. .anche se scrivo a meno di 6 km di distanza.
Potrei scrivere le mie esperienze in loco, ma rischierei di caricarmi per ora di un eccessivo lavoro, ho tanto da studiare e finalmente l’aria si è rinfrescata un po’.
Forse potrei crearne un altro e basta, senza tematica specifica. Forse… Forse… forse… Andiamo a studiare.
Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari.


Kit di sopravvivenza in una fila.