Riaprono i battenti del rilevamento.Milazzo è sporca: 21 rifiuti nell’albero / cassonetto, dopo 2 settimane di assenze di cure . W i porci che buttano le cose per terra invece dei cassonetti.
Lembo di terra dove pensare, esprimere la propria opinione e ragionare nell'Oceano di Internet.
Riaprono i battenti del rilevamento.Milazzo è sporca: 21 rifiuti nell’albero / cassonetto, dopo 2 settimane di assenze di cure . W i porci che buttano le cose per terra invece dei cassonetti.
Ciò è riportato nel sito dell’AST .Navigando sul sito dell’azienda AST, ho scoperto l’esistenza di 6 linee urbane a Milazzo ! W internet, dato che non vedo mai passare un autobus e se c’è è vuoto. Speriamo che la gente si informi sugli orari direttamente sul sito web. Devo provare un paio di linee, è assai che no nslago sull’autobus.
Anche oggi il lavoro all’aVIS è stato tanto, intenso ed interessante. Siamo partiti con Stefania e Chiara giunte in sede, preparati i computer e le periferiche per ascoltare musica ( l’impianto audio per gli MP3 ), aggiuntosi Alessio Alla combriccola: si sono aperte le danze.
Analisi da caricare sul software di sede ( grande Chiara con il suo prezioso aiuto ) , fotocopie ( ed Alessio ci ha dato dentro ),protocollo ( sempre Alessio che colgo l’occasione per salutare ), digitalizzazione archivio pratiche socio ( l’insostituibile Antonietta ), pratiche Socio AVIS ( Super Antonietta ), numerosissime chiamate al telefono per le fototessere da convogliare alla prossima settimana ( sempre Chiara ), aggiornamento archivio donatori occasionali ( Antonietta for Ever ), archivio consenso informato ( sempre Alessio ) ed io che correvo da un punto ad un altro della sede, ricevendo i soci che portavano le fototessere e sensibilizzando chi passava sempre dalla stessa.
Abbiamo chiuso la giornata con 60 buste inviate, una decina di pratiche avviate, un paio di fototessere reclutate, tanta musica sentita,
W L’AVIS

Le immagini parlano da se, questo è il Capo di Milazzo un posto dalle bellezze mozzafiato. Tutto quello che trovate alla voce “Capo di Milazzo” parla di questa terra. Terra dove è nata mia nonna Stefana, e prima di lei i miei bis – nonni ( Stefano e Maria ), dove ho trascorso l’infanzia e la prima adolescenza. Posto che mi ha dato tanto ma che ha preteso molto da me. Terra maledetta da amare: questo è il Capo di Milazzo.




Oggi è stata una giornata un po’ strana, segnata prima una telefonata sul cellulare e poi dallo lo Shinystat Rank 8.
Sento il cellulare squillare a lungo, mi alzo dall’altro capo della casa e vedo sul display una telefonata anonima. Insospettito rispondo, appena dico: Pronto, chi è ? un paio di volte, sento staccare la chiamata.
Mi collego al blog e vedo una cosa come 716 visite, solo oggi 37 visite per un totale di 73 pagine lette. Come se qualcuno passasse a lungo sulla mia isola e fosse incuriosito. Mi auguro per il soggetto della telefonata anonima che non c’entri nulla con tutte le visite della giornata.
La foto è un’opera di Luca Chessa, pubblicata nel sito: