mercoledì 17 ottobre 2007

Haworthia attenuata.

La mia Haworthia attenuata .

Navigando sul web ho trovato un sito ben fatto sulle piante grasse, riporto l’indirizzo e ti invito ad andarci:

http://www.succulente.info/cactus/grasse/grasse.htm

Qui ho potuto sbizzarrirmi nel trovare i nomi delle mie piante e delle simpatiche, ma concise delucidazioni, faccio i miei più sentiti complimenti al webmaster.

Sono riuscito a trovare il nome della pianta in questione Haworthia attenuata, ma le sorprese non finiscono qui, ha dei sinonimi, li riporto in elenco:

1. Haworthia fasciata var. caespitosa,

2. ùHaworthia attenuata var. deltoidea,

3. Haworthia attenuata var. linearis,

4. Haworthia attenuata var. minissima,

5. Haworthia attenuata var. odonoghueana,

6. Haworthia attenuata var. uitewaaliana,

7. Haworthia britteniana,

8. Haworthia attenuata var. caespitosa,

9. Haworthia attenuata var. clariperla,

10. Haworthia clariperla,

11. Apicra attenuata,

12. Haworthia attenuata var. britteniana,

13. Aloe attenuata,

14. Haworthia pumila ssp. attenuata,

15. Aloe attenuata var. clariperla,

16. Aloe clariperla,

17. Haworthia attenuata var. inusitata

A cui si aggiungono i nomi comuni: Zebra Plant e Zebra Haworthia. Le foglie dovrebbero essere verde scuro, ma la mia sembra un po’ sbiadita, ma le striature bianche ci sono.

A giugno mi ha fatto dei piccolissimi fiorellini bianchi , all’apice di lunghissimi steli, un piacere da vedere, tanto che l’abbiamo lasciato in loco anche quando si sono seccati. Forma dei cespi fitti ed io ho il vizio del cavolo di staccarli e fare delle altre piantine, che poi sistematicamente mi muoiono. In definitiva è una bella pianta grassa .


Dubbi sul blog

Hmmmmm ?

Quanta gente è arrivata all’improvviso nell’isola? Come mai ? Tam – tam inter - navigatori ? Forse. O l’isola è uno specchio per allodole, dove chi legge cerca di “scoprire” lati nascosti?

Caro cybernauta anonimo, quello che leggi o ti voglio far sapere io, non è ne un lato celato / nascosto della mia persona che ho voluto insabbiare su internet ( tra l’altro impossibile ), ne tanto meno un lato schizofrenico della mia persona.

Quello che trovi sulle pagine del blog, sono le cose di cui discuto e parlo quotidianamente con chi è disposto ad ascoltarmi o che sia disposto al confronto. Sono le mie idee che porto appresso, che fanno muovere i miei muscoli, parlare, pensare, progettare, realizzare, vivere e sognare. Ma anche incazzare, arrabbiare, deludere, saltare i naria i nervi, mandare a fare in culo il prossimo e discutere. Sono molto prolisso, è un lato del mio carattere.

AVE ATQUE VALE



martedì 16 ottobre 2007

Sinusite .

Bel teschio, si vedono i seni paranasali frontali .

Domenica sera usciamo con Briciola sul motorino, prendo freddo in fronte ed il risultato del Lunedì cosa è? Sinusite!

Classico dolore continuo, sordo sopra l’arcata sopra ciliare, in corrispondenza dei seni paranasali dell’osso frontale, come riportato in figura. Il seno in questione è infiammato, pieno di muchi, questo mi spiega la mia continua rinorrea. All’esame obiettivo dei seni si suscita dolorabilità alla pressione del seno…. Madonna che dolore!

La cosa che mi da molto fastidio è che oltre al dolore, sono in uno stato continuo di soffiatura del naso, butto muco a più non posso!!!!

Erano anni che non avevo una sinusite, ci colpa questo tempo che dal pomeriggio alla sera ha visto la temperatura abbassarsi fortemente, per posizionarsi ad una temperatura di ottobre fresca, l’ideale per scampagnate e passeggiate.



Grecia e Magna Grecia e confronto .

La prima è una cartolina di Santorini, bella, la seconda è una cartolina ( già pubblicata in un altro post ) di Milazzo, bella bis. Vi domanderete: Cosa lega i due posti? Il filo logico tra i due luoghi è che il primo è la Grecia, sede della prima civiltà occidentale, il secondo è uno dei meravigliosi posti della Magna Grecia, per essere precisi della Sicania, dove i coloni greci si avventurarono e si stanziarono .

I primi coloni greci lasciavano dei posti stupendi, ma si fermarono e depositarono il germoglio della civiltà in posti altrettanto belli e mozzafiato. Che ne dite?


Mezzaluna formaggio e spinaci.

La Mezzaluna in questione .

L’altra sera, verso le sette, mi avvicino al forno all’angolo dell’isolato, per comprare del pane. Nel banco della pasticceria / rosticceria panaria, intravedo la Mezzaluna. Chiedo alla commessa di cosa si tratta, ed n po’ contrariata dalla domanda fuori dalle righe ( tu compra e tu mangia no parla ),mi spiega il contenuto della stessa . Incuriosito la compro, la voglio provare.

Si tratta di pasta soffice, fritta e cosparsa di pangrattato. Il ripieno è formaggio non meglio specificato ( probabilmente scamorza ) e spinaci. Soffice al morso, croccante alla masticazione, il sapore del formaggio è dubbioso, perché grasso.

Conclusioni personali: Buona.

lunedì 15 ottobre 2007

Logo Dubbioso .

Mmmmmmh…...

Il dubbio è un altro sentimento umano, reale ed esprimibile. L’espressione che ho voluto dare al logo è semplice, ridotta al minimo, spero di aver dato l’idea.


La ballata dei morti affogati .

Tanti i nomi, tanti i paesi, tanti volti delle persone deturpate e tante persone mai più tornate.

Siamo noi

i dimenticati in fondo al mare da voi.

Dondolati nel ventre del mare

da correnti amare.

Affogati e mai più ripescati,

vergognatevi ci avete dimenticati.

Cosa vuoi da noi pescatore?

Con le tue reti disturbi il nostro torpore,

raccogli i nostri vestiti

e brandelli dei nostri visi,

lasciaci dormire,

altri uomini ci fecero soffrire.

Se un ultimo piacere concederci vuoi

conta a tutti le malefatte di noi.

Urlalo al mondo,

urlalo al cielo,

urlino le pietre,

urlino le sirene,

gridino le madri,

per quelli mai più tornati,

vendetta non vogliamo

solo giustizia chiediamo.

E se prima di lasciarci al dondolio delle nostre gabbie nel mare

pensa di ricordare.

Addio

E prega per noi Iddio.