venerdì 19 ottobre 2007

Sconfitta .

Bella schermata .

Giorno 11 di Ottobre uno stronzo soprannominato “bur_it” ha attaccato la capitale del mio impero. L’attacco è stato in massa, contro delle semplici mura del mio maniero, vuote perché da poco avevo colonizzato la mia seconda provincia con il mio piccolo esercito.

La cosa più bella di tutte è stata la tipologia di vittoria: caduta nei giorni in cui non potevo connettermi on-line perché mi si era rotto il router, senza che potessi difendermi. Che figlio di “bottana industriale” è questo burn_it, avrò la mia vendetta, pesante e fastidiosa.

Taormina .

Il mese scorso, per esser precisi il 29 di Settembre, con Briciola siamo andati a Taormina. Come sempre la città ha sfoggiato il fascino di perla dello Ionio, ma abbiamo cercato di rompere il solito schema nel visitarla, dandoci all’avventura.

Per mangiare un boccone ci siamo orientati verso il locale “ ‘Ccà tutti”, fatto di tavolini adagiati in una scalinata che dava sui resti di epoca romana. L’antipasto e l’insalata erano buoni, ma veder mangiare i tedeschi mi ha dato qualche dritta su come comportarmi la prossima volta: un bel boccale di birra fredda per accompagnare un gustoso panino alla piastra. Oltre alla scalinata, del locale mi hanno colpito le immagini dei bagni per i maschietti e le femminucce ( le fotografie sono riportate ), insieme al negozio di antiquariato nei presi: quello dove era stato avvistato il boss mafioso internazionale ….

La serata è continuata per corso Umberto I. Avevo voglia di cannoli e siamo entrati a “La casa del cannolo”, ma dei dolci neanche l’ombra, se non quello finto all’entrata. Ci sono rimasto un po’ male.

Nella piazza principale, la famosa terrazza sul mare dove ci sono tutti i locali più in, le persone si divertono a sedersi e guardare i passanti. C’era una chiesa aperta, la curiosità non mi ha lasciato finché non l’abbiamo visitata, era davvero bella.

La serata volgeva al termine, ma oltre ai vicoli stretti dove abbiamo parcheggiato ( un’ impresa ), non avevo visto nulla di nuovo ed interessante. Come al solito sono voluto uscire dal tradizionale percorso e buttarmi su strade nuove. Siamo stati subito ripagati da una via dove ogni balcone era pieno di teste di mori in terracotta, per poi passare ad un vicolo pieno affreschi nelle faccite delle case, ritraenti scene di vita quotidiana: il micio, la cesta di frutta, la porta di una casa, tanto per citarne alcuni.

Le sorprese non finiscono qua, l’occhio mi finì in un angolo della strada pieno di verde e delimitato da un cancello di ferro. La curiosità mi corrodeva, la voglia di scoprire cosa c’era mi esaltava ed alla fine ci siamo arrivati, era il “ Ginnasio Greco Romano naumachie”. Un giardino comunale stretto e lungo, pieno di fiori, dall’aria fresca e profumata, delimitato ad un lato da una fila di panchine, dall’altra parte da nicchie scavate nei muri. Un polmone verde nel cuore di Taormina, pieno di gatti, dove il silenzio era totale, sembrava di essere fuori dal mondo con il tempo essersi fermato. Su di una nicchia una volta contenete di sicuro una statua, ho dato un bacio a Briciola, tenerissimo.

La serata è volta al termine, la stanchezza si è fatta sentire e siamo tornati all’auto. Acceso il motore e presa l’autostrada, in meno di una ora siamo tornati a casa. Ci siamo lasciati una bella città quale Taormina alle spalle, ma Milazzo non ha nulla da invidiarle.

Titoli di vie .

Via degli Strategi .

La via in questione si trova a Taormina, provincia di Messina. Una sera mi ci son recato con Briciola alla quale è balzata agli occhi la lapide: Strategi.

Consultando il vocabolario Treccani trovo che la parola in questione si scrive “Strateghi” , quindi è stato un errore ortografico di chi ha realizzato la lapide. Ne avete notati altri in altre città? Sotto casa vostra?

giovedì 18 ottobre 2007

Dog Farting .

Un po’ sfuocata, ma dal vivo è stupenda .

Già avevo postato su questa T-shirt, per dire che per me è meravigliosa . Fu prodotta dalla MAMBO, ma non so il nome dell’autore, ne tanto meno gli anni in cui fu prodotta. Qualcuno saprebbe dirmi qualcosa ?

La mia priva volta sui pattini in linea .


Domenica 23 Settembre con Briciola abbiamo provato i pattini in linea sotto casa sua. Tra scherzi, cadute ed alzate, abbiamo passato una buona mezza mattinata sulle ruote. Una bella esperienza da ripetere.

Ringrazio Briciola per il bel servizio fotografico che mi ha scattato. ;-)




Mi viene difficile toglierla .

Sono attaccatissimo a questa foto .

La sovrastante foto è una di quella a cui tengo tanto. L’ho scattata una domenica mattina di Aprile, quando salì a Monte Trino in bici. Prima mi imbattei con il dott. Lorico, si parlò a lungo di medicina e della professione, dopo andai sulla chiesa a scattare qualche foto.

Feci un servizio fotografico completo al luogo sacro, cercando di valorizzare ogni più piccolo particolare, cercando anche di non deturpare la vista con: 1 le antenne rai alle spalle della chiesa. 2 il polo industriale dall’altra parte del golfo. Mi ci volle un bel po’ per poter concludere un paio di immagini buone, ma alla fine ne venne fuori questa ed ogni volta che la vedo sono contento! : -)

Come i più attenti frequentatori dell’isola avranno notato, la foto in questione è rimasta un bel po’ pubblicata, ora è tempo di toglierla.

mercoledì 17 ottobre 2007

Aerosolterapia, guardate come trattano un malato.

Mi hanno imbacuccato!

Ieri sera passa Briciola da casa. Come stai, come non stai, mi devo fare l’aerosolterapia. Preparo i farmaci, monto la macchinetta, scelgo un buon libro (un volume dell’enciclopedia della storia della Repubblica ) ed inizia il solito tram – tram.

Briciola non può vedermi non far nulla, e lei non può star ferma. Decide di prendersi cura di me! Tira fuori dal cassetto tutte le sciarpe e cappellini di lana, in particolar modo quelli fattimi da Miranda. Tutta amorevole viene da me attaccato alla macchina e mi imbacucca dicendomi: puoi prender freddo!

Ah! Ah! Ah! Ah! Ah!

Sono forte imbacuccato come un russo in Siberia.