martedì 11 marzo 2008

Lupi famelici della rabbia .

Sono brutti e fanno male...

Quando arrivo ad un punto di saturazione, non ci vedo più: mi incazzo come un animale e sbotto di brutto, se devo far male, lo faccio, se devo insultare lo faccio, se devo incazzarmi lo faccio, se devo mandare a ‘fanculo lo faccio .

È un momento un po’ particolare, dato che non mi creo peli sulla lingua, sputo tutto quello che devo dire, vado a ruota libera con le parole, i gesti, le cose, le idee, tutto, ma proprio tutto e chi si trova davanti vede un branco di lupi famelici pronti a sbranarlo, perché faccio male, eccome se faccio male. Rosicchio le persone fino a staccargli ogni brandello di carne /dignità umana…

Dopo, ma molto dopo, me ne pento… Intanto sto meglio.

Ogni immagine appartiene al suo proprietario

lunedì 10 marzo 2008

Raggiunta, superata e rotta quota 7000 .

Troppi….

Riprende la navigazione dopo una settimana di pausa nell’isola, ma vedo che le acque più che quietarsi, si sono mosse.

Schizzano alle stelle le orme sulla sabbia dell’isola, i commenti anonimi continuano, insieme allo SPAM che letteralmente rompe i … Lasciamo perdere rischio di diventar scurrile.

Dopo il post sul Superlavoro, mi sono reso conto che questo difetto me lo porto ovunque, pure nell’isola di Melee…. Che bella cosa… ‘Nà pacchia



domenica 9 marzo 2008

Musica per l’animo .

Michael Nyman - The heart asks the pleasure first .

Nella vita non molte canzoni che riescono ad entrarmi nell’animo, ma una di queste è “The heart asks the pleasure first”. È come se entrasse dentro, attraversasse la pelle, i muscoli, le ossa per suonare con forza le corde dell’animo. Le sento vibrare, tendersi ad ogni nota, per poi sentire le note stesse batterle e musicare sentimenti: gioia, paura, rabbia, odio, amore, felicità, tristezza, un concerto di passioni umane che suonano ad unisono nel mio petto.

Note di un concerto di passioni che cercano di uscire, vorrebbero esser cantate, ma la canzone non ha testo, per cui si forma un nodo in gola che vorrebbe musicare con la voce, ma il canto si smorza e dalle pupille escon fuori lacrime dai tanti gusti, ora amare, ora salate, dai sapori vari, come se il mare che porto dentro di me volesse uscire, un pochino….

lunedì 3 marzo 2008

Dedicato ad una persona speciale..



Un grande abbraccio ed un saluto particolare. Oggi è stata una giornata davvero: BELLA! :-)

domenica 2 marzo 2008

Superlavoro

C’è da stare attenti .

C’è Lavoro e Superlavoro. Il primo è quello dove fai quello che devi fare entro tempi di riuscita regolari, che rimane sul posto di lavoro, a cui pensi solo quando varchi la soglia del posto, che fai senza snervarti, senza stressarti, che realizzi con calma, con precisione ma senza pignoleria, dove ci sono gli altri, c’è caldo, c’è vita, c’è casino e non sei solo.

Il super lavoro… è altro. È dove rimani solo a fare le cose, dove c’è freddo, c’è silenzio, le cose non finiscono mai, non raggiungi l’obiettivo, non ti dai un limite, pretendi da te stesso molto di più di quanto tolleri, dove ti senti svuotato e più lavori ti svuoti. Questo fa un male cane.. L’ho provato il Mercoledì sera, orribile sensazione, da evitare.

Comunque mi rendo conto che anche sul blog me ne vado in iperlavoro, come se dovessi superare sempre i miei limiti, dovrei lottare con montagne immense, scalare vette irraggiungibili, saltare burroni profondi, attraversare deserti inospitali.. Ma a me chi cazzo me la fa fare? Ma sono rincoglionito? Ma va, va!

Ho trovato su internet un post, interessante sul Karoshi, fenomeno Giapponese del superlavoro che porta a morte. Buona lettura!

L'articolo sul blog!


American Gangster .

Stasera dopo quasi un mese, rifilato in casa per via del piede offeso, sono uscito. Destinazione? Ma non poteva che essere il Cinema! Soliti volti, la Signora al botteghino mi fa il profilo del film e mi colpisce la sua frase:

- Portiamo pellicole che sono davvero dei Film e la gente non viene. Proiettiamo film di poco conto e la sala straborda.

È il cinema, penso tra me e me. Per ora è un periodo dove le persone non vogliono avere grilli per la testa. A me però il piacere di una pellicola con 4 stelle della critica, portato nel cinema dietro casa non me lo toglie nessuno.

Film molto bello, si sente la mano di Ridley Scott, sono ben riuscite le musiche, oltre che alle inquadrature, alla sceneggiatura, al realismo delle immagini, proprio un film da vedere.

Quello che mi ha sorpreso più di tutto è stato all’uscita, ho trovato per la strada una marea di persone che non ricordavo esserci a Milazzo da non so quanto tempo, come se per un momento la cittadina si fosse svegliata e vivesse.

Mi sono sentito un po’ a disagio nel vedere Milazzo così diversa, cambiata, inaspettata, come se arrivassi da un lungo viaggio e a casa tua non ti aspetta più nessuno.. proprio nessuno. Cambiamo città : - )


venerdì 29 febbraio 2008

A volte sono dispettoso come...

Un monello!

Provoco, sfido, insulto ed ho una lingua lunga con cui rompo le ossa . A volte una mia frase riesce a far perdere le staffe a chi mi sta davanti, altre volte provoco il lato animalesco delle persone, altre volte faccio un male cane che chi mi sta accanto piange a fiotti, molti fiotti amari. Sono così, ci convivo e quando mi piglia sono cazzi, perché scavo con una foga impressionante su di una persona fino a trovarne i lati deboli e li sguinzaglio la lingua senza freni, almeno fino a quando l’altra persona non piange. L’ho fatto.. e tante volte.

Come quella volta che in tutta la comitiva ci si insultava alacremente le madri. Iniziai a fantasticare sul suo lavoro da infermiera di uno.. Terreno facile Infermiera + Medico = potete immaginarvi le migliori porcate. Il risultato lo sapete quale fu? Mi salì addosso e cercò di picchiarmi. Mi misi a ridere e dissi a gli altri di togliermelo di sopra, mi faceva pena.

E tante altre storielle simili, dove alla fin fine riduco le persone ad un fascio di nervi, dove o piangono, o mi picchiano, o mi odiano. Su questa ultima categoria devo dire che è ben nutrita, visti i commenti anonimi da cani famelici che spuntano sull’Isola di Melee.