martedì 29 aprile 2008

Riprendiamo la navigazione .

Magari da un buon caffé .

Sveglia biologica che suona alle sei e mezza, il micio ( appena rientrato da fuori ) mi fa i grattini sul petto. Terminali accesi tra cui un PC per ricevere le e-mail in arretrato da una settimana, caffettiera sul fuoco e tovaglia stesa sul tavolo per preparare la colazione ai miei appena tornati a casa .

Le prime ore della mattina sono preziosissime, ti permettono di affrontare un bel po’ di cose da fare. Alla fine riesci a fare tutto e di più, così hai il tempo per metterti a studiare un pò.

L’orologio segna mezzogiorno, rigorosa pausa caffé. In mano una tazzina di caffé, mentre scorrono sul cellulare le foto digitali di una meravigliosa gita a Filicuti gustata tra il 25 ed il 27 di Aprile. Una breve pausa di riflessione mentre scrivo questo pensiero per il blog e finisco il cofee . Cosa dire se non che ogni tanto ci vuole un stacco dal solito Tram – tram?

martedì 15 aprile 2008

Neanche 1 anno….

E già conto 10000 visite .

Arrivato il numero di visite a 4 zeri nell’isola di Melee. Tanta l’affluenza in questi ultimi tempi, come se si volesse scrutare palmo a palmo la mia isola. Accomodatevi, io son qua, con le mie idee .

AVE ATQUE VALE

lunedì 14 aprile 2008

Chi vince governa .

E porta avanti il paese .

Arrivate e finite le elezioni del paese Italia del 2008.

Ecco i risultati parziali per il senato:

1. Berlusconi: 8.863.574

2. Veltroni : 7.940.836

Alea jacta est…

domenica 13 aprile 2008

e61i .

Sarai mio ?

Che sia un patito di NOKIA è un dato di fatto, ma che questo possa degenerare in una ossessione penso proprio di no .

Ieri mi reco al centro commerciale COROLLA di Milazzo e cerco informazioni sul NOKIA e61. Cerco e ricerco ma non trovo nulla, se non un rivenditore che mi voleva appioppare il cellulare della Apple. Sulla Apple ho le mie riserve, pesanti, su cui tornerò ma non in questo momento.

Riguardo all’e61, lo trovo nell’altro centro commerciale “Milazzo”, a 2 prezzi differenti. Il primo a circa 299,00 € ed il secondo a 259,00€. Solo pochi metri di distanza e la bellezza di 40,00€ di differenza, ma ancora fuori dalle mie tasche .

Faccio rotta per casa e mi collego su eBay. Sull’e61 c’è qualcosa a sotto i 259,00 €, sui 130,00€ in media, ma tutta roba di seconda mano e logora. Mi dico: Ok risparmiare, ma raccogliere i rifiuti altrui…

Per puro caso cerco il modello successivo all’ e61, ovvero l’e61i e in una inserzione ben chiara e fattura dichiarata, trovo il seguente link:

http://www.telefonino.net/Nokia/Video/n1141/Nokia-E61i.html

La più bella descrizione ragionata di un prodotto che ti permette di capire cosa compri. Vedo il filmato e la decisione è stata presa.. Attendo le evoluzioni della compravendita.


venerdì 11 aprile 2008

Il Babbo, l'asilo ed il figliolo.

Giovedì 27 marzo una persona a me molto cara mi ha raccontato una favola che rimarrà per sempre nel mio cuore, ve ne voglio rendere partecipi:

Tanto tempo fa, in un paese lontano c'erano un padre ed un figlio. Entrambi dovevano recarsi in una città vicino per far compere e per il viaggio decisero utilizzare il loro somaro.

Presa la bestia dalla stalla, salito il figliolo sul dorso della stessa, prese le rendini in mano dal padre, il terzetto partì ala volta della cittadina.

Usciti dal paese, la strada attraversava dei campi coltivati, dove laboriosi contadini lavoravano. Uno di questi, fatta una pausa al sole della prima mattina, vide passare il terzetto ed esclamò:

- Figlio ingrato, lui seduto comodo sull'asino, mentre il suo vecchio papà è costretto a camminare.

Al che, il figliolo risentito dalla frase, si rivolse al suo Babbo dicendo:

- Babbo, sali un te sul somaro! Ora cammino un pò io.

Detto fatto, i due si diedero il cambio ed il viaggio proseguì.

Fatta un altro po’ di strada, furono visti da altri villani che zappavano nei campi a bordo strada. Uno di questi nel vedere la scena sbottò:

- Che padre ingrato a far camminare il suo povero figlioletto a pedi, mentre lui sta bello seduto.

Nel sentire queste parole il padre restò un po’ male. Ma gli venne un’ idea e la disse subito al figlio, senza pensarci tanto su:

- Figliolo!

- Che c’è Babbo?

- Mi è venuta un’idea: Perché non saliamo entrambi in sella al ciuchino?

- Ottima idea!

Rispose il figlio voltandosi, e senza farselo ripetere una seconda volta, si fece posto dietro al padre sulla schiena del ciuco.

Percorso un altro tratto di strada e giunti in una nuova contrada, il terzetto fu visto da dei nuovi villani, che a vedere i due sul somaro, esclamarono a gran voce:

- Miserabili! Guarda come sfruttano quel povero ciuchino! Lui poverino deve camminare e portarsi quei due fannulloni di sopra.

Portate dal vento le parole alle orecchie dei due, entrambi si guardarono prima l’un l’altro, poi il ciuchino e si dissero:

- Proseguiamo a piedi!

Detto fatto. Scese prima il figlio, poi il padre e continuarono a piedi sulla strada sterrata.

Era l’ora di pranzo ed erano quasi arrivati alle mura della città, quando da bordo strada, un villano nel guardarli disse:

- Ma guarda questi due cretini, si sono fatti il viaggio a piedi senza usare l’asino. Il ciuco è bell’è riposato e loro sono distrutti dal viaggio.

Padre e figlio divennero rossi in volto dalla vergogna, prima si guardarono in faccia imbarazzati, senza aggiungere una parola, varcarono la soglia del portone della città, mentre alle loro spalle la bestia ragliava a gran voce.


giovedì 10 aprile 2008

Quota 9000 .

E non solo .

Raggiunta quota 9000 presenze nell’isola, mentre il contatore supera livello 9744.

A parte i commenti anonimi, lesivi ed offensivi ( che da ora in poi decido di non pubblicare più ), per il resto c’è da segnalare il perdurare dello SPAM sul sito e le numerose visite.

Una cosa è certa, mi piacerebbe leggere qualche vostro commento: Le critiche a volto scoperto sono ben accette.


martedì 8 aprile 2008

Paese dalle istituzioni logore .

Come un muro vecchio e dismesso dalle intemperie, anche il nostro paese cade a pezzi…E non è bello .

Lo stato Italiano potrebbe essere paragonato strutturalmente ad una casa, dove ogni cosa ha la sua funzione ed è necessaria. Se le varie parti della casa non vengono riparate o meglio ancora sostituite nel momento del danneggiamento, si avvia la strada del decadimento della struttura.

Con questo paragone voglio dire che se in un paese che non è cresciuto, dove i posti di lavoro sono sempre gli stessi di 20 anni fa, aumentati non per una crescita strutturale con nuove opportunità lavorative, ma con una scelta politica di dividere il lavoro esistente in 2 parti o peggio ancora in tante piccole parti, con contratti a termine e precariato lavorativo, da una parte abbiamo aumentato l’occupazione sulla carta, dall’altra abbiamo dato un colpo alla struttura dello stato italiano, fondato sul lavoro.

Aggiungo un’altra considerazione, se i ragazzi di oggi, futuri cittadini dello stato italiano di domani, sono formati da una classe docente: vecchia, non aggiornata, confusa dalle continue riforme scolastiche e circolari di governo, demotivata, malata e non rappresentata. Cosa credete che esca fuori da quegli istituti scolastici? Cittadini ? Nooo, gente incazzata che non vuole imparare nulla, demotivata e soprattutto ignoranti.

La lista potrebbe continuare con altri pezzi del nostro paese che se ne vanno, peggiorando la situazione, alterandola e rischiandola di comprometterla. Cosa possiamo fare? Singolarmente tanto, anzi tantissimo, perché poi noi singoli individui siamo i mattoni dello stato italiano e se non c’è il cemento dei servizi dello stato, facciamo già un primo passo pagando tutti le tasse, poi il resto vien da se…