lunedì 31 agosto 2009

Film in Streaming .

Non è Youtube.

Navigavo sul web alla ricerca di uno spezzone di film, quando sono incappato nel seguente Blog:

Film in streaming

Tutto sorpreso ho approfondito l'indagine e sono arrivato a Megavideo:

Megavideo

Praticamente vi trovi di tutto e di più. Praticamente posso buttare alle ortiche il telecomando e vedermi quello che voglio nella lingua preferita. Buona visione .

martedì 18 agosto 2009

Inno nazionale .


Ascoltarlo piuttosto che criticarlo.

Un esponente dell'attuale maggioranza di governo ha criticato un valore della nazione: l'inno. Che si ne parli di questo importante tassello è una punto civico lodevole, ma piano a criticarlo è pur sempre un signore di una certa età.
Nato dal risorgimento italiano e approdato ai giorni nostri dopo secoli di lotte e piccoli passi, l'”Inno di Mameli” o “Il Canto degli Italiani” è un nostro tassello nato da un'Italia ancora divisa ma che sapeva e sperava che unita sarebbe diventava un Paese e non un'accozzaglia di paesini.
Forse ce lo scordiamo ma: dal Trentino a Pachino noi siamo semplicemente ITALIANI.
Per chi volesse approfondire il discorso ecco un interessante link a l'inno in questione:

mercoledì 12 agosto 2009

Il carro dei buoi .

Una volta c'era un carro da portare in una posto ed il boaro decise di trainarlo con una triade di buoi. Alla partenza i buoi erano felici e contenti, si prometterono di tirare il carro assieme, di fare la strada aiutandosi l'un l'altro, di raggiungere la meta.
Alla prima curva, il bue di sinistra se la svignò alla chetichella. Restarono così in due a tirare. In due si fa per dire, perché il bue di destra iniziò a fare discorsoni sociali, pieni di principi e buoni propositi. Appena il bue di centro si volse a guardar la strada per non inciampare, l'altro si sciolse le redini e continuò a camminargli affianco senza tirare.
Il carro rallentò, ma la strada era sempre la stessa. Di chilometri se ne iniziarono a far di meno rispetto a quelli fattibili giornalmente in tre.
Il boaro iniziò ad infastidirsi del rallentamento. Prese a ringhiare, rumoreggiava sbattendo l'asta sulla cassetta, tirava calci, bestemmiava e si incazzava.
Il bue di centro vista la situazione non se ne preoccupò più del dovuto e continuò per la sua strada.
Le salite si susseguirono alle discese, la pianura era poca ma il carro venne trainato alla meta.
Appena giunti al posto il boaro scese dalla pensilina e tutto arrabiato si avvicinò al bue gridandogli:
Brutto disgraziato! Siamo arrivati in ritardo!

Il bue senza scomporsi di molto risponde:
Non lo vedi che son solo? Non mi ringrazi per averti portato a destinazione? Preferivi che tiravo le cuoia e ti bloccavi in mezzo ad una strada? O preferisci quello che ora hai di esser riuscito ad arrivare ?

Il villano, sorpreso dal parlare dell'animale, si ammutolì e non disse più nulla.

sabato 8 agosto 2009

Mercoledì 10 Giugno 2009 .

Wellcome.

In quel giorno a Milazzo è venuta a trovarmi una cara persona. E' stato bello e voglio lasciare una piccola pietra miliare nella mia Isola.

giovedì 6 agosto 2009

Slogan per il posto ai disabili.

Davvero niente male .

Giorno 19 del mese scorso ero a Messina per lavoro, girovagando in zona municipio mi accorgo di uno stallo per disabili dalle linee giallo/viola, la vista mi sorprende e mi avvicino.
Guardo incuriosito il cartello e scorgo lo slogan sopra riportato, davvero una bella frase, pungente, breve e chiara. A Messina hanno avuto davvero una bella trovata.

mercoledì 5 agosto 2009

L'uomo è una pietra cava.



Pronto ad accogliere all'interno il respiro di vita dell'amata.

Cosa è un uomo se non una perfetta macchina di ossa, muscoli, tendini ed articolazioni? Macchina dotata di ottimi riflessi, capace di sprigionare una potente forza con i suoi gesti. Può compiere azioni, saltare, combattere, assalire, colpire, costruire armi ed offendere, cacciare e procacciare.
Quale è il suo compito nel discorso della vita? Forse mettere a disposizione le sue capacità e le sue resistenze per poter far scudo con se stesso a qualcosa o qualcuna.
Potrebbe esser un ottimo contenitore per proteggere con se stesso ciò che più ha di caro al suo interno, come un vaso di pietra al cui interno accolga della terra pronta a dar germogli.
Se si tenesse conto che dal suo grembo maschile non nasce nulla, ma con esso può abbracciare un'altra e proteggerla, si capirebbe che alla fin fine il suo compito è proteggere la sua amata con tutto se stesso.
All'esterno volgi la parte dura e resistente, mentre verso ciò che hai di caro porgi quella tua parte morbida, calda, viva, piena di sentimenti. Dai spazio ed accoglienza ad una persona cara, che in tutta la sua femminilità potrà fiorire madre, potendo così raggiungere il tuo compito.
Cosa è un uomo che con il suo abbraccio non stringe nulla al suo interno? Una statua di roccia ben scolpita ma che stringe il vuoto al suo interno. Cosa è invece un uomo che stringe al suo interno la sua amata? Un uomo pieno e ricco che accoglie e custodisce al suo interno il respiro della vita di colei da cui potrà generarsi nuova vita.
Peccato che a volte chi accogli tra le tue braccia prende la motosega e ti squarta a brandelli dal di dentro. Vita? No, sei alla stregua di una sagoma di cartone e vieni abbattuto come tale.
Capita..

La mia ragazza .



La canzone scorre dalle mie orecchie e la memoria va ad una calda sera passata assieme in quella lontana stanza.

Mentre ti tenevo stretta-stretta tra le mie braccia, aspettando il responso dell'esito nell'altra stanza, ci avrebbe detto se da li a poco saremmo stati in tre.

Immaginavo cosa sarebbe potuto essere. Immaginavo, tra me e me, te che sbocciavi mamma tra le lenzuola dell'ospedale. Non buttata tra camici estranei e professionali, ma con tutti i cari accanto, dall'infermiera all'ostetrica, passando da me re magio/dottore, attorniata da un briciolo di amore per chi sarebbe potuto venir fuori.

Immaginavo questa/o pulcino che apriva la bocca e lanciava il suo primo vagito e te che l'accoglievi tra le tue braccia ed io vi tenevo stretti – stretti.

Immaginavo te che allattavi e gli davi la vita.

Immagivano che da te potesse nascere la vita ed invece ho scoperto che è nata la morte.

Capita..