Pensieri sull'odierno allenamento:
A parte l'eccessivo cloro nell'acqua facilitante gli sternuti e l'interruzione della concentrazione, non mi posso lamentare. Anzi, è stata una gran giornata!
Passione e la programmazione a flusso continuo/ragionato messe da Capitan Melo hanno permesso di darci dentro. Scivolati per un riscaldamento squisitamente tecnico e preparatorio, ci siamo ritrovati "caldi" ed affamati di... Apnea.
La tanto agognata promessa è giunta: Apnea dinamica. Raga: oggi ho fatto la mia prima Apnea dinamica! 12m e 1/2! Poi... Non si può dire, è un segreto! :-D
A parte qualche minchiata con la respirazione in uscita, per via del cloro che mi ha scombussolato e tutt'ora intontito, sono scivolato sul fondale con le mie pinne. Al'inizio stile libero con solo le gambe, successivamente con il mio stile preferito: delfino con solo le gambe ( un grazie a Melo per avermelo ri - spiegato e corretto dove serviva ).
Mentre le mattonelle blu del fondo scorrevano nel mio campo visivo, pensieri dolci e teneri fluivano dentro. Per un momento ho come sentito nuovamente i tuoi occhi su di me, come se ancora mi guardassi dall'alto quando andavamo a nuotare, vedendomi scorrere come un "delfino" sul fondale e la cosa ti piaceva tanto. Ti ho pensata e lì ti ho ritrovata :_-)
Lembo di terra dove pensare, esprimere la propria opinione e ragionare nell'Oceano di Internet.
martedì 17 dicembre 2013
domenica 15 dicembre 2013
Cassata Vabres
L'occasione del compleanno "da Picciridda" è dietro
l'angolo. Manca meno di un mese, ma voglio farla contenta e
sorprenderla. Far giungere uno spicchio di sole in quella val Padana,
che inizia ad esser morsa dalla nebbia per la prima metà del mese
delle castagne, è l'idea. Si, ma come? Inizia il walzer dalle
pasticcerie.
Inizia la ricerca, provo a telefonare alle pasticcerie storiche di
Palermo, chissà se ciò che hanno in testa è buono. Squilla il
telefono a vuoto un paio di volte. Dopo mi risponde una cassiera
scortese e presa da troppe cose per dar retta ad uno che vuole
sorprendere "a Picciridda". Deluso lascio detto che
richiamerò. Ignorano il mercato a distanza e non sanno esser chiari
con il cliente.
Ma può essere che nella nostra capitale non ci sia nessuno che abbia
lanciato la sfida sul web per chi vuole acquistare a distanza? Il
noto motore di ricerca mi rimanda alla pasticceria Vabres. Sembra
quasi di sentire odore di dolci entrando nel sito, pulito, belle
foto, descrizioni chiare ed asciutte, il listino dei prezzi poi è
messo in bella vista e non da sorprese. Trovata la cassata alla
Palermitana necessaria, fatti i conti in tasca per tempi di consegna
e prodotto, mi registro, lascio gli estremi e faccio l'ordine.
Nel giro di poche ore vengo contattato da una voce giovanile e piena
di vita, sarà la passione che mette nel suo lavoro a renderlo così
energico e disponibile. E' Isidoro, che con pazienza e tanta passione
ascolta le mie necessità. Passo dopo passo troviamo le soluzioni e
mi espone come comportarmi con il dolce, quale vettore scegliere,
quando è la festa "da Picciridda" e quando far arrivare la
torta, come stoccare il dolce ed esser sicuri che la sera del
compleanno possa soffiare sulle candeline incastonata tra zuccata,
girase ed arance 'ngilippate.
Mi suggerisce pure di poter mettere una dedica sulla torta, come
conservare in freezer la scritta e tenere in frigo la cassata.
Non credo alle mie orecchie, un compaesano che ha raccolto la sfida
di internet e punta alla qualità in ogni parte del mondo. Parte il
bonifico in largo anticipo, la fiducia è contagiosa e restiamo che
ci aggiorneremo più in là.
Trascorse un paio di settimane, mi risento con Isidoro. La voce
felice è il suo marchio di fabbrica, mi chiede nello specifico cosa
scrivere nella dedica di zucchero e cioccolato colorati, mentre Io
gli chiedo la candelina rosa per il momento. Ci mettiamo a ridere
appena comunico il numero, ma si sà: di chi ami non ti interessa il
numero, ma quanto ti è concesso di starci. Riattacchiamo la chiamata
e ci promettiamo di sentirci più in là.
Lasciata la Trinacria per la città ai piedi delle valle Orobiche,
attendo i pacchi spediti da casa. Ho problemi con quasi tutti i colli
spediti, ma con la cassata Vabres non si scherza: doveva arrivare il
giorno prima ed è arrivata con una precisione di un orologio
Svizzero alle 11,30, con un imballaggio con cui può essere spedita
anche sulla Luna. Il cuore mi si alleggerisce un po e sono felice che
"a Picciridda" avrà la sua torta.
Giunge la fatidica sera, è un mix di pietanze Siculo-Lombarde che si
susseguono sul desco. Ma tutti fremono per la principessa che fa
bella mostra imbacuccata sui mobili della cucina. Arrivato il momento
la dedica appena uscita dal freezer fa la sua bella figura incoronata
dalla frutta candita. A Picciridda è contenta, spegne 3 - 4 - 5
volte la candelina, gli amici le fanno premura di assaggiare la
cassata.
Ho l'onore di prepararla. Smontata della frutta candita, appena la
punta del coltello penetra la glassa esterna, un profumo di crema
alla ricotta pervade le narici, una lacrima per la mia terra scappa
dall'occhio destro, ma sono veloce ad asciugarla e non farla notare,
mentre tutti i commensali sono impegnati a parlare con la
festeggiata. I piatti vengono riempiti e decorati, ad ognuno un pezzo
diverso di cassata e di frutta candita. E' un tripudio di odori,
sapori e colori, la fa da padrona la zuccata e l'arancia candita, è
un continuo chiedermi di particolari sul dolce e di apprezzamenti. A
picciridda è contenta, la festa è ben riuscita ed il giorno dopo
Isidoro mi telefona per rassicurarsi.
Grazie Isidoro, hai fatto bene il tuo lavoro, ma ti sei superato in
ciò che hai fatto perchè hai messo il cuore in ciò che facevi,
come ogni buon Siciliano ;-)
sabato 7 dicembre 2013
Guardare con Occhi diversi.
La
storia passata è passato, il tempo è galantuomo e presenta le cose
per come sono. Ciò che non mi ammazza mi fortifica, stavolta ci sono
andato vicino a farmi mettere KO. Capita, ma non dovrà più
capitare, per me e la mia salute.
Ho
deciso di uscirmene da questo pantano in cui mi divincolo da più di
un mese, senza scordarsi che c'è stata la fase prima della fine, una
lenta agonia durante la quale chi ci soffriva alla fin fine ero Io. Peccato.
Ne
uscirò guardando le cose da un'ottica diversa, trovandovi nuovi
sensi e significati che prima ignoravo perchè guardavo le cose con
gli occhi dell'innamorato, poi con gli occhi di chi veniva lasciato,
ora con gli occhi di Fabio, i miei.
Una
prima piccola e fugace conferma positiva all'aver cambiato occhi con
cui vedere l'ho avuta da un “mi piace” sfuggevole, subito tolto
da parte di un conoscente in comune, circa un mio commento “La
sensazione di aver incontrato la persona sbagliata al momento
sbagliato emerge”. Avrà compreso dei possibili rischi a cui si
sarebbe esposto ed avrebbe compromesso il rapporto con Lei; ha
fatto un immediato dietro- front.
Bene,
ora comincio a guardare quello che c'è stato con occhi disillusi,
quasi cattivi, perchè alla fin fine quello che deve uscirsene dalla
merda sono Io. Non c'è nessuno che viene a darti una mano. Pardon,
qualche coglione del club aiutiamo il prossimo c'è, tra i suoi
iscritti risulta il mio nome, ma del nome di Lei neanche l'ombra.
AVE
ATQUE VALE ed ora sono “cazzi acidi” tuoi.
Il
materiale audio e video appartengono ai rispettivi proprietari.
venerdì 6 dicembre 2013
Dove sei ...
Mentre sembra che il mio mondo stia crollando su di me
tu adesso dove sei?
Mentre io continuo a
dire
no vedi che ormai
non c'è,
mi chiedo dove sei.
Mentre vedo le mie
mani muoversi nel buio su di lei,
mentre ballo con il
tuo fantasma dimmi dove sei!
Il
materiale audio e video appartengono ai rispettivi proprietari.
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