Il vino di Milazzo continuava a essere un prodotto ricercatissimo: era ottenuto dal Nocera, un vitigno che forniva un nettare robusto, a schiuma rossa come sangue di bue, un rosso-nero carico come l'inchiostro, il cui utilizzo maggiore era, appunto, nel 'taglio' dei vini deboli.
Cit. Filippo Lo Schiavo, "La nave del Vino", ed Pungitopo editrice, 2013, pag 10.