mercoledì 27 settembre 2017

Sofferenza e rabbia per un luogo

Mi sembrava di sentire la sofferenza e la rabbia che doveva aver provato a crescere da bambino povero a Milano.

Andrea De Carlo, Due di Due.

martedì 26 settembre 2017

Incancellabile

Quello che viene detto non può essere più cancellato.

La clessidra infranta di J. L. Bourne

lunedì 25 settembre 2017

Bugie & bugie

Le bugie non sono buone né cattive. Come il fuoco, ti possono
riscaldare o bruciare a morte, a seconda di come vengono usate. Le bugie che ci disse
il governo prima della guerra, quelle ci bruciarono, perché ci impedirono di fare ciò
che era necessario. Tuttavia, già quando girai Avalon, tutti facevano ormai ciò che era
possibile per sopravvivere. Le bugie del passato erano da tempo svanite, e ora la
verità era dappertutto, barcollava nelle strade, ti entrava in casa sfondando la porta e
ti artigliava alla gola.

Che versione ha visto?
Non sapevo…
Che ce ne fossero due? Deve studiare un po', mio giovane amico. Marty ne fece sia
una versione bellica che una postbellica. Quella che ha visto lei, durava novanta
minuti?
Mi pare.
C'era il lato oscuro degli "eroi"? C'erano la violenza e i tradimenti, la crudeltà, la
depravazione, la malvagità senza fondo nei cuori di quegli eroi? No, certo che no. E
perché avrebbero dovuto esserci? Quella era la realtà, ciò che spingeva tutte quelle
persone a rannicchiarsi a letto, spegnere le candele ed esalare l'ultimo respiro. Marty
scelse invece di mostrare l'altro lato, quello che fa alzare le persone dal Ietto al
mattino e le spinge a resistere, a sforzarsi e a lottare per restare in vita, perché
qualcuno dice che tutto andrà bene. Questo tipo di bugia ha un nome. Si chiama
speranza.

World war Z, Max Brooks.

Un delitto

Ciò che c'è di pericoloso nell'amore è il fatto che è un delitto nel quale non si può fare a meno di un complice.

Charles Baudelaire, colto durante una puntata di Undressed, stagione 2, l'episodio n.5

Pretesto per troncare

Lei si era offesa per la dissoluzione violenta dell'atmosfera, o aveva preso l'episodio a puro pretesto per troncare di netto le sue indecisioni .

Andrea De Carlo, Due di Due, pag 37

Epigrafi

Frasi lette su muri, nei libri, ascoltate in bici, in una pausa lavoro o durante una chiacchierata con amici. Frasi ascoltate in una canzone, sentite nella proiezione di un film, pezzi di vita emersi dal lento intercedere delle acque quotidiane, fanno capolino e vengono segnate. Semplici così come vengono, con una foto, con un video o semplicemente appuntate per non dimenticarle.
Piccoli punti di riferimento per la navigazione in questo mare di vita. Benvenuto nuovo lembo di isola.

giovedì 21 settembre 2017

Eterna .

Seconda .
Domenica sera, quando tutti si preparano per una serata di relax prima della settimana lavorativa, Io mi ritrovo sulla riva di un mare salato e morto che è il rapporto con Valentina.
La discussione cade sull’ultima gara di corsa a Letojanni. Foto dell’evento condivise, il piazzamento al secondo posto, emozioni e sensazioni condivise. Sembriamo quasi due esseri umani intenti in una normale relazione ma resta ferma sui suoi “propositi” ed Io devo assecondarla, volente o dolente.
Il mio Io, le mie decisioni, le mie emozioni ed i miei sentimenti sono messi da parte, alla mercé dei suoi capricci. Qualcosa dentro di Me cambia, inizia un percorso di ripensamento nel subconscio.
Sprazzi di luce vengono lanciati nel passato, elementi trovano un legame intorno ad una parola “secondo posto”. Inizia la salita della montagna del passato alla ricerca dell’elemento “secondo posto”.
Ripenso alle sue gare disputate, la prima raccontatami è stata il 23/07 a Patti per il 5° Corri Marina dove arrivò seconda. A seguire il 29/07 a San’Alessio Siculo con il 13° Memorial Mastroeni, dove arrivò nuovamente seconda. Il 06/08 a Furnari, il 5° Trofeo Città di Tonnarella dove arrivò prima ma le partecipanti erano due. Poi venne il 12/08 a Mistretta, nel 2° Memorial Padre Tano Farina, dove arrivò prima ma era l’unica partecipante. Il 17/09 a Letojanni nuovamente seconda assieme ad altre quattro partecipanti.
Altra salita della collina dei ricordi, i primi tempi in cui ci frequentavamo, accanto a Me c’era Federica; Fede era la prima ragazza con cui stavo e lei l’altra, la seconda.
Risalgo ancora la salita dei ricordi, arrivo alla sua famiglia. Suo padre si è trasferito da Torino, lì ha lasciato una prima famiglia con due figlie. Qui si è sposato per la seconda volta ed ha avuto due figli, Lei si è la primogenita, ma del secondo matrimonio.
Sarà sempre l’eterna seconda.
Fa male dirlo e riscontrarlo, ma è così.