lunedì 20 agosto 2007

La 6a acqua minerale dal nome strano.

Arriva la sesta acqua del concorso “I nomi più strani delle acque minerali”, l’acqua minerale San Leonardo. La bottiglia viene dalla sardegna , provincia di Oristano , nel comune di Santulussurgiu.

Stappata il 28 07 del corrente anno, ha accompagnato due pizze di fattura napoletana bene cotte e curate nei minimi particolari.

Non mi era mai capitato di aassaggiare un’acqua sarda, un po’ particolare come esperienza.

Rinnovo l’invito ad inviare le vostre foto a :

fa.berti@scalinet.it

così ci facciamo 4 risate e magari scopriamo tante cose simpatiche. ;-)



Acqua minerale “San Leonardo”.

L’ armata Brancaleone .


Con questa pubblicazione inizia una serie di Post dove voglio descrivere l’insieme di stronzi che mi sono capitati nella vita alla voce “Amici”. Persone che, guardandole oggi con occhio distaccato, era meglio lasciare crepare a bordo strada, magari picchiare ferocemente, prendere per il culo da farle stare male, approfittarsene nel momento del bisogno, così si sarebbero allontanate prima e non mi avrebbero rotto i coglioni come molte volte.
Gente piccola, meschina, approfittatrice, capace di prendersela nel culo per una miseria, ma tutti furbamente astuti nel venire a rompermi i ciglioni a me nel momento del bisogno, cercandomi difesa e comprensione . Potessi sputargli in faccia oggigiorno…
Vengono descritti i lati negativi dei soggetti, tutti caratterizzati da una menomazione mentale che purtroppo mi faceva pietà. Se qualcuno si sente punto mi faccia sapere, tanto non uso ne i nomi di battesimo o peggio ancora cognomi, solo soprannomi e considerazioni mie personali. Che si possano fottere tutti quanti all’inferno.

666 .

Abbiamo sforato le 6 centinaia e ci apprestiamo ad arrivare a quota 700. In un paio di mesi di vita del blog non è niente male, se ci metti pure che ciò che scrivo è soprattutto per me, mi incuriosisce l’idea che qualcuno possa essere interessato a ciò che scrivo.


AVE ATQUE VALE

domenica 19 agosto 2007

Una settimana è già passata…


Domenica scorsa ero al lido Open – sea, con Briciola sotto l’ombrellone nel litorale di Ponente di Milazzo. Oggi è nuovamente domenica ed è trascorsa una nuova settimana, nel mezzo c’è stato ferragosto, ci siamo sparati una cosa come 500 km nell’entroterra siciliano, abbiamo visto nuovi posti, conosciute altre persone, ho continuato a studiare, mi sono tolto il tutore per la caviglia, sono andato al Centro Trasfusionale per iscrivere nuovi soci AVIS e parlare con il Dottor Spadaro su possibili evoluzioni autoimmunitarie di positività alla VDRL senza lue, c’è stato il terremoto, etc. etc. etc.

È volata la settimana, ma a me sembra sempre di non aver fatto nulla, ho solo un senso di stanchezza continua, sonno, tanto sonno. A breve andrò a mare con Briciola alle “Ruttazze” e poi a cogliere fichi d’india.

Autolinee urbane Milazzesi: ci sono e non le usiamo !

Pubblico i tabelloni degli orari estivi dalla linea urbana di Milazzo, gestita dall’AST . Potete trovare le linee urbane Mamertine nel sito web dell’azienda AST:

http://www.aziendasicilianatrasporti.it/


AVIS .

Sotto l’etichetta AVIS c’è descritta un po’ tutta la mia esperienza nel volontariato all’AVIS Comunale di Milazzo, con i suoi alti, bassi, gioie e delusioni. Può accadere di tutto i nsede, ma una cosa è certa: La donazione è una cosa del mio cuore che non si cancellerà tanto facilmente.




L’occhio più grande della panza .

Capita di trovarmi davanti a delle pietanze nuove ed invitanti, che mi incuriosiscono, mi stimolano e stuzzicano il palato, facendomi venire l’acquolina in bocca. Se magari le cose sono più di due, tre, quattro o più, vorrei mangiarmele tutte, ed inizio a divorarle con gli occhi.Vorrei papparmele dalla prima all’ultima, le guardo, mi incuriosiscono, l’aspetto mi solletica il palato, mi immagino il sapore succulento ed il passo successivo è immediato, le prendo tutte.

Al momento del pasto, quando le mangio, c’è qualcosa che non quadra, mi rendo conto che sono troppe e si crea il dilemma: mangiarle tutte o buttarle? Il più delle volte vince la prima idea e me le pappo tutte a finirle, ma così mi ritrovo a rimpinzare uno stomaco già dilatato, piuttosto che assaggiare . Mangiando fino a terminare le pietanze, carico troppo lo stomaco e mi fa male, come stasera dove mi è capitato con gli arancini, l’insalata eoliana e gli involtini di melanzane .

Dovrei passare ad una nuova soluzione: Non più mangiare tutto fino a finirlo, bensì assaggiare tutto per stimolare la curiosità e provare nuove cose, fare nuove esperienze, dato che se continuassi a provare tutte le nuove pietanze mangiandole fino in fondo, non ne esco più fuori, divento una palla di lardo. Ed allora meglio assaggiare la pietanza e magari buttarla / conservarla per il successivo pasto, piuttosto che finirla tutta sul momento.