martedì 16 ottobre 2007

Mezzaluna formaggio e spinaci.

La Mezzaluna in questione .

L’altra sera, verso le sette, mi avvicino al forno all’angolo dell’isolato, per comprare del pane. Nel banco della pasticceria / rosticceria panaria, intravedo la Mezzaluna. Chiedo alla commessa di cosa si tratta, ed n po’ contrariata dalla domanda fuori dalle righe ( tu compra e tu mangia no parla ),mi spiega il contenuto della stessa . Incuriosito la compro, la voglio provare.

Si tratta di pasta soffice, fritta e cosparsa di pangrattato. Il ripieno è formaggio non meglio specificato ( probabilmente scamorza ) e spinaci. Soffice al morso, croccante alla masticazione, il sapore del formaggio è dubbioso, perché grasso.

Conclusioni personali: Buona.

lunedì 15 ottobre 2007

Logo Dubbioso .

Mmmmmmh…...

Il dubbio è un altro sentimento umano, reale ed esprimibile. L’espressione che ho voluto dare al logo è semplice, ridotta al minimo, spero di aver dato l’idea.


La ballata dei morti affogati .

Tanti i nomi, tanti i paesi, tanti volti delle persone deturpate e tante persone mai più tornate.

Siamo noi

i dimenticati in fondo al mare da voi.

Dondolati nel ventre del mare

da correnti amare.

Affogati e mai più ripescati,

vergognatevi ci avete dimenticati.

Cosa vuoi da noi pescatore?

Con le tue reti disturbi il nostro torpore,

raccogli i nostri vestiti

e brandelli dei nostri visi,

lasciaci dormire,

altri uomini ci fecero soffrire.

Se un ultimo piacere concederci vuoi

conta a tutti le malefatte di noi.

Urlalo al mondo,

urlalo al cielo,

urlino le pietre,

urlino le sirene,

gridino le madri,

per quelli mai più tornati,

vendetta non vogliamo

solo giustizia chiediamo.

E se prima di lasciarci al dondolio delle nostre gabbie nel mare

pensa di ricordare.

Addio

E prega per noi Iddio.

22esima Donazione .

Il mio braccio con il catetere .

Il 4 di questo mese mi sono deciso di andare al Centro trasfusionale di Milazzo e donare. Sono giunto all’Ospedale verso le 8 di mattina, compilati i moduli e superata la visita, sono salito sulla sedia delle donazioni.

L’infermiere ha trovato la mia solita vena cubitale, il sangue è iniziato a scorrere nel catetere sterile monouso del costo di circa 240€ ( te lo montano e smontano davanti ai tuoi occhi ), la centrifuga ha iniziato a girare ed ho cominciato a fare “ciao – ciao” con la manina.

Si sono susseguiti circa 3 o quattro cicli di separazione del sangue, in maniera che ho donato una sacca di plasma di circa 600ml, insieme ad una sacca di piastrine. La sacca delle piastrine era bellina, sembrava un omogeneizzato, la sacca di plasma sembrava piena di pipì…

La seduta è durata una trentina di minuti, per poi ricevere il buono per la colazione ed andare al bar vicino.

Il braccio era un po’ indolenzito dallo stare fermo, ma alla fine l’idea di aver fatto qualcosa di buono per una persona che soffre, ti ripara di tutti i fastidi. Donare sangue ed emocomponenti non è la fine del mondo, è la fine della vita per chi non li riceve.

domenica 14 ottobre 2007

Fumetto / fotoromanzo / passiamoci il tempo .

Facciamoci anche 4 risate .

Si ringraziano:

Claudia per le foto,

Chiara per il piede,

Mucia nella parte della BELVA,

i possessori delle altre immagini presenti .

Ideato, scritto, assemblato da ME! ;-)

Nota bene: Nessun animale è stato maltrattato nell’esecuzione del fumetto.

Logo dell’isola di Melee Avisino .

Eh! Eh! Eh!

Ecco il nuovo logo, stavolta con i colori dell’AVIS, per accompagnare le esperienze in sede. Che ne pensate?

Record olive raccolte.

Tra le fronde dell’ulivo si celano le tanto amate olive .

Stamani papà ha portato le olive al frantoio, le hanno pesate e indovinate quanto erano? 190Kg! Abbiamo superato tutti i record degli anni passati. Il risultato non è legato ad una maggiore resa degli alberi, ma ad un aumento del numero degli stessi, o come localmente li chiamiamo “ pedi i luara”. Siamo riusciti a recuperarne un paio che erano stati lasciati a loro stessi.

W gli ulivi!