Infiorata a San Filippo del Mela 2008, i quadri più belli ( secondo il mio modesto parere )….
Lembo di terra dove pensare, esprimere la propria opinione e ragionare nell'Oceano di Internet.
lunedì 2 giugno 2008
Falò a mare .
Ci siamo combinati meravigliosamente male .Squilla il cellulare, vado a rispondere, ma la linea cade: era Marco. Proviamo e riproviamo a telefonarci per tutta la giornata, ed alla fine ci mettiamo in contatto. È ufficiale, stasera mangiata nella sua baracca a mare.
Preparo lo zaino dei grandi eventi, mettendoci l’indispensabile e parto. Resto bloccato 40 minuti nel traffico milaito, ma la buona musica ed il mio fido cellulare, mi permettono di arrivare alla meta.
Sul posto incontro il Giuseppe, che amorevolmente mi carica di roba da portare. Prendiamo la via della discesa a mare e a metà strada troviamo Simone. Saluti, baci e abbracci insieme a qualche sfottò e la marcia riprende.
Scavalcato il 200° ( circa ) gradino, il campo di battaglia della sera si mostra in tutta la sua completezza. Maxi tavolata e tavolo satellite per poter mangiare, angolo pasta con sugo dal delicato profumo che si fa strada nelle narici, angolo tintarella di luna ed angolo barbecue.
Affianchiamo i ragazzi nel preparare la serata: sistemiamo i peperoni, i pomodori ed appena acceso il fuoco partono le melanzane per essere grigliate. Le verdure si avvicendano sui ferri roventi mentre il carbone di inizio danze comincia a finire. Logicamente partiamo i nuovi sacchi, ma c’è qualcosa di strano nella carbonella.. E’ carbone compattato, dalla tenera forma di “stronzi di cavallo”, i commenti sull’acquirente fioccano come petardi a Capodanno.
Arriva il resto della comitiva, partono i primi panini a base di verdure grigliate ( i peperoni amorevolmente e volontariamente spellati da Ramona ), mentre la pasta viene calata nell’acqua bollente. Mario fa i piatti, mentre l’appetito si fa strada nello stomaco.
A metà serata sono arrivati i vicini di baracca extra-comunitari e sono stati accolti con birra, pasta e panini. Su invito di Peppe, andiamo ad aiutare Simone ad arrostire.
Pancetta, salsiccia condita, salsiccia semplice, salsiccia grossa e spiedini di carne. Abbiamo arrostito a più riprese, senza interruzione, con gli “avvoltoi” che si catapultavano ad ogni calata di graticola… Io e Simone abbiamo utilizzato il metodo Cesare ( il mio padrino ): à ‘rusti e mancia, con bottiglia di birra ghiacciata accanto, i migliori pezzi appena scesi messi nel nostro piatto ed un filone di pane a portata di mano. Ci siamo rimpinzati per benino. Senza scordarci che c’era il pane con la nutella…
Finito di arrostire, parte la guerra dei gavettoni: bacinelle, bottiglie, palloncini, tubi per irrorare, missioni kamikaze per aggirare la baracca e prendere alle spalle chi era “ancora asciutto”.
Rigovernato il campo da battaglia e raccolte le mie cose, mi sono indirizzato a casa, facevo un puzzo di fumo e carni grigliate.
domenica 1 giugno 2008
Primo bagno di stagione .
Chiare, salate, fresche o meglio ghiacciate acque .Quest’anno mi sono voluto concedere un anticipo di stagione balneare, sarà per il caldo portato dallo scirocco, sarà per la tentazione del mare sotto casa, il fatto è che mi sono tuffato .
A gli inizi ero un po’ titubante, l’acqua era abbastanza fredda. Trovato il coraggio, e chiusi gli occhi, mi sono buttato. Freddo pieno su tutto il corpo, ma ripagato dalla sensazione di libertà delle bracciate e dall’acqua limpida.
Non curante, ho nuotato a largo, finché l’eccessivo blu percepito dagli occhi mi ha detto: non stai andando troppo a largo? Focalizzato il concetto e sentito il cuore pompare forte nel petto, mi sono concesso un po’ di relax a largo. Le teste piccoline dei bagnanti, le case rimpicciolite, i cretini con le moto d’acqua che mi passavano a pochi metri. Bello e brutto.
Zampettando a ranocchia ho guadagnato la riva, volendomi sdraiare sulla tovaglia, ma l’ho dimenticata a casa! Mi sono asciugato sotto i caldi raggi solari, gustandomi il primo bacio del sole sulla pelle bianca.
Buona nuotata a tutti!
venerdì 30 maggio 2008
Pronti a saltare .
Sto pensando di far saltare parti dell’isola. Mi hanno creato troppi problemi, critiche senza senso e accuse. Se ci sarà, sarà un bel botto.
O forse è meglio lasciarli? Perché tanto il passato è trascorso, mica puoi tornare indietro e cambiarlo, ciò che è stato fatto resta. L’unica cosa che si può fare è imparare dagli errori, non voltarsi indietro ed andare avanti.
giovedì 29 maggio 2008
Giornata da fosso .
Giornata un po’ nera, dove mancano le forze e le idee positive ti lasciano. Vuoi per il tempo, vuoi per i pensieri, vuoi per tutta una serie di cose, sono giornate negative.
Quando mi prendono l’unica cosa che vorrei fare è starmene a letto e dormire. Dormire finché non viene sera, finché non mi si calma il mal di testa, solo mangiare qualcosa mi rimette un po’ su. Ma è questione di poco, perché poi mi viene voglia di addormentarmi nuovamente. Quando l’aria si rinfresca un po’, la luce lascia il posto al buio, sento un po’ di pace intorno, allora riesco e mettere la testa fuori… Peccato che in tutta la giornata ho rigovernato casa, studiato e lavorato. Potesse esser sempre notte e venisse giù un bel acquazzone!
mercoledì 28 maggio 2008
Raffinerie .
| Di odio . |
martedì 27 maggio 2008
Antivirus in prova .
http://www.microsoft.com/italy/athome/security/viruses/wsc/en-us/default.mspx
Mi si è illuminata una lampadina in testa: perché non provare tutti questi antivirus a poco a poco? Può essere una esperienza interessante, visto che ho la possibilità di saggiare le qualità e l’efficienza di ciascun programma e far nuove esperienze informatiche ( a costo zero ) in un paese dove l’informatica scarseggia.
Ultimamente mi sono un po’ arrugginito in questo campo ed ho bisogno di mettermi un po’ al passo con i tempi.
L’Avast! mi ha permesso il lusso di non pensare più a tanti problemi per il PC, quali: infezioni del OS, inaffidabilità del software, aggiornamenti lenti, risorse assorbite dall’antivirus, difficoltà di interfacciamento con il programma. E’ un prodotto che consiglierei a chiunque ad occhi chiusi, ma è tempo di cambiare e di fare delle prove, per vedere cosa lascio e cosa trovo di nuovo.
Buona fortuna a me! Sperando di non beccarmi virus…
Me ne vado
Opera senza titolo
Libertà
Me ne vado
Non sono pochi...