lunedì 27 ottobre 2008

Lo stare assieme prevedere delle regole .

Il Calcio .

Nel gioco del calcio ( personalmente odio ) ci sono delle regole da rispettare, delle figure all’interno della squadra quali: l’allenatore, il capitano, e ruoli da coprire. I ruoli possono essere Nominativi: stopper, ala, terzino o Funzionali.
I ruoli funzionali sono innominati, affettivi, ai quali si reputano delle funzioni varie, vedi il miglior giocatore, il maggior disciplinato o il più altruista.
Sono ruoli a badare bene, il cui accesso non è secolarizzato, ma dinamico. In pratica se l’anno X hai fatto il capitano, non è detto che l’anno seguente lo rifarai, si vedrà come condurrai il campionato e come lo condurranno gli altri, fermo restando che ci potrà essere l’imprevisto o la novità. Può capitare a chiunque di perdere le staffe durante un match e di comportarsi di conseguenza male, pagandone lo scotto.
Come nel calcio, anche nello stare assieme ci sono vari elementi, quali regole da rispettare, varie figure e Ruoli. Soprattutto nello stare assieme, valgono le regole, da cui poi derivano i Ruoli. Ma attenzioni, nulla è scritto! Ci si deve mettere in gioco, in dubbio, valutare il merito, chi rifiuta ciò ha già messo il piede nella fossa.
Se poi si dovesse aggiunger di volere fare sempre le stesse cose, la situazione non può che peggiorare. Aggiungiamo pure che il pretendere di avere sempre una condizione di superiorità nei confronti dell’altro non per merito, ma per virtù divina, comincia a dar fastidio. Se poi ci dovessi mettere un non rispettare le regole, perché ti senti al di sopra di esse, vedi: io ti posso fare scherzi, ma tu a me scherzi non me ne puoi fare, si cominciano a delineare una figura amicale goffa, stupida, arretrata, che nel tempo non vuole che ripetersi all’infinito.
Fortuna che di stì stronzi me ne sono lasciati alle spalle, ed a parte un ciao – ciao, non è che ci scappi molto.

domenica 26 ottobre 2008

Facebook .

Tilt!

Ho scoperto Facebook.
La mia opinione personale? Una babele, dove puoi trovare di tutto e di più, dall’amico perso da anni, al compagno di banco che neanche vi parlate più, ma nonostante ciò, la sua coglionaggine lo distingue, come sempre. Ma non solo, vicini di casa, persone che credevi fossero ancora a Messina e che ti ritrovi a studiare a Milano, compagne di classe delle medie, quasi – quasi provo a cercare i miei compagni di classe delle elementari.
Poi ci trovi colleghi che non vedi da un botto, conoscenti con cui avevi troncato di netto, vecchie fiamme che al solo scorgerne la foto tremi dal profondo delle ossa. Ma non solo, AVISini di altre sedi, anticipando che ho intenzione di aprire un gruppo per l’AVIS Comunale di Milazzo.
In pratica ti si aprono tante e tante di quelle possibili porte sulla rete, che è come se venissi realmente investito dalle possibilità di Internet e solo con questo strumento i rendi conto delle possibilità che esso cela. In pratica i primi giorni me ne sono andato di testa e non ci capivo un gran che, ora il dopo sbornia sta passando ed inizio ad ambientarmi.

Aggiornamento della protezione per Microsoft XML Core Service 4.0 Service pack 2.

Da un paio di giorni sempre lo stesso aggiornamento di Sistema Operativo da installare .

Da qualche dì si presentava all’attenzione la necessità di installare l’ “Aggiornamento della protezione per Microsoft XML Core Service 4.0 Service pack 2”, o sinteticamente l’aggiornamento KB936181.
A più riprese ne ho provato l’installazione, ma nulla. Cercando sulla rete ho trovato una possibile soluzione, riporto l’indirizzo, potrebbe esservi utile:

http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=379022

Di seguito trovate come ho risolto il problema per il mio PC.

Da Start scelgo Pannello di controllo. Nella finestra clicco su Installazione applicazioni. Aperta la schermata, vi seleziono “Mostra Aggiornamenti” posizionato in alto e al centro della finestra. Dall’elenco seleziono la voce MSXML 4.0 SP ( KB936181) e clicco sul pulsante “Rimuovi”. Riavvio il Computer ed il problema non sussiste più… Almeno per ora .



venerdì 24 ottobre 2008

Insonnia .

Stasera non ho proprio voglia di chiudere gli occhi. Non ho proprio voglia di spegnere la spina, ho voglia di stare collegato all’inverosimile. Sento un formicolio per le braccia e le mani, che mi porta a pensare. Pensare, rassettare idee, pensieri, è come se in una sola serata volessi sistemare tutta la mia vita: sbagli, le persone care passate, le Ex, vuoti, buchi, silenzi.
Vincent Van Gogh Starry Night.
Mi viene una smania di girare, guardare, navigare sul web, parlare con gli altri e con il mondo intero, che quasi – quasi mi fa paura. Paura perché ora che ho provato a rallentare, inizio ad aver coscienza della stanchezza che si fa avanti. Stanchezza strana, pesante, cupa, che ti fa incurvare la schiena, come se portassi pesi.
Il tempo passa e non riesco a fermarmi, continuo nelle cose e sembra di non sentirmi stanco, non voglio sentirmi stanco. Ma il conto mi si presenterà, non ora, più tardi. Magari domani mattina, quando squillerà la sveglia e non la vorrò sentire, ma dovrò catapultarmi dal letto per recarmi a lavoro. Non sarà meglio che me ne vada a letto e cerchi almeno di riposare?


giovedì 23 ottobre 2008

Comunicazione Blog to Blog .

Blog to Blog .

Comunicare tra persone solo attraverso Blog non è stato e non sarà mai una mia ambizione, dato che preferisco parlare di persona con il diretto interessato. In questo caso è necessaria una distinzione.
Se il blog è un mezzo per ritrovare persone perse di vista, ok, così come conoscere altre persone e farsi conoscere. Ma se malauguratamente lo strumento dovesse diventar l’unico mezzo per instaurare una discussione con chi ti sta accanto, preferisco lasciar perdere.
La comunicazione di persona è sempre la migliore, diminuisci i rischi di essere frainteso e sei molto più chiaro, anche perché parlare di persona vuol dire metterci il linguaggio verbale e non verbale, per cui si cerca di comunicare a 360° con una maggiore disponibilità di mezzi.
Comunicare, o meglio, cercare di comunicare solo con il Blog, rischi di essere frainteso. Anche perché ciò che pubblico non coincide come tempi a ciò che scrivo, e ciò che scrivo a sua volta non coincide temporalmente a ciò che penso. In pratica posso pensare ad un argomento il Lunedì mattina, iniziarlo a scrivere il Giovedì sera e la Domenica della settimana successiva, se dovessi trovare la foto adatta, forse lo pubblico.
In questo andamento accade che ciò che dico sul blog si scosta da quello che è la vita di tutti i giorni, anche perché la mia vita non è solo il Blog e non mi va di mettervi tutta a mia esistenza in questo spazio, vuole solo essere un angolo di riflessione personale, una zona franca dove ragionare ed esprimere la propria, senza prendermi ed essere preso troppo sul serio.
Si, ci possono essere argomenti più o meno profondi, o magari qualcuno leggendolo vi possa trovare delle risposte mie a domande mai postemi, ma riformulo il concetto: Se invece di passare e ripassare tra le acque della mia isola, prendi e me lo chiedi di persona, non è meglio?

domenica 19 ottobre 2008

Logo Confuso .

Geeeeee…. Eh! Eh! Eh!.

La confusione sbarca nell’isola di Melee, oltre alla gioia, alla tristezza, all’acquolina in bocca, arriva la New entry: la confusione.
Capita di avere così tante cose per la testa: idee, pensieri, emozioni, progetti, aspettative e chi più ne ha ne metta, che la mente si satura e non ne vuole sapere più di niente e di nessuno. Questi sono i momenti del Black – out, in cui l’unica cosa da fare sarebbe fermarsi, lasciar scorrere un po’ le cose e poi ripartire. Speriamo...

Servizio pubblica illuminazione ?

Potrebbe esser utile?

Se a Milazzo dovreste trovare nei lampioni di illuminazione pubblica l’adesivo in questione, vi avviso già a priori che al numero di cellulare riportatovi: 329-5684779 non potete segnalare il guasto.
Ho telefonato e chiesto se il servizio è ancora in atto, mi hanno risposto due persone con evidenti problemi di italiano, provare per credere.
Quel poco che ci sarebbe potuto essere come servizio, si è ridotto a niente. Se si riuscisse a mettere in rete tutte le possibili conoscenze e risorse sul territorio, credo che si riuscirebbe a dare realmente una svolta alla situazione in cui ci troviamo.