mercoledì 7 ottobre 2009

Unità Sociale .


L'immagine rappresenta la moneta da 1 €, unità elementare per gli scambi economici, dotata di un potere di acquisto. Fino a qua prendo in considerazione il concetto prettamente economico dello strumento, ma se mi fermassi un attimo a pensare e lo guardassi con occhi sociali, la moneta acquista dei valori in più .
E' una unità elementare che può essere investita in ambito sociale, sanitario, civile, prevenzione  ed in tutti quei contesti dove si possano comprare servizi che a loro volta abbiano degli effetti a breve, medio e lungo termine su gli utenti oggetto dei servizi.
In pratica 1 moneta può essere benissimo una unità elementare di investimento sociale, dove la decisione porta la moneta in oggetto verso un mercato piuttosto che un altro, di conseguenza determinando una influenza su chi vende, su chi acquista e su chi riceve l'acquistato. Il denaro quindi si arricchisce di una componente sociale, diventando strumento di scelta politica ( stiamo alla larga dai discorsi estremi o estremizzati ).
Se decidessi di investire 1 € nell'acquisto di un'auto a basso impatto ecologico piuttosto che una ad olio combustibile, farei una scelta economica di investimento in ambito ecologico, cioè politica ecologista.
Se decidessi di investire 1 € nella formazione giovanile, farei una scelta politica di investimento in ambito culturale ottenendo a medio – lungo termine un effetto di elevazione culturale sulla popolazione interessata.
Se decidessi di investire 1 € per rinnovare il vestiario delle forze dell'ordine, farei una scelta politica in ambito di sicurezza.
Se decidessi di investire 1 € per comprare una barretta di cioccolata in un negozio equo e solidale, piuttosto che un prodotto di multinazionale, non solo faccio una scelta di politica sanitaria ( l'alimentazione ), ma anche una scelta politica in ambito etico dove decido di supportare forme di produzione eque.
In definitiva voglio dire che “1€” diventa una unità di scelte politiche, in particolare si apre la strada del controllo collettivo dei processi sociali, dove si può far far prevalere l'interesse e il bene comune sugli interessi privati che in questi ultimi tempi ci hanno condotto ad una situazione sociale, economica, lavorativa ed ambientale tutt'altro che rosea.
Questa non vuol essere un esplicita dichiarazione di abolizione totale o parziale della proprietà privata dei mezzi di produzione, ma semplicemente una finestra per introdurre nei mezzi e modi di produzione l'interesse collettivo come valore aggiunto e da rispettare, fermo restando l'interesse personale al profitto. Senza scordare che il profitto di per se stesso non è un male da condannare, ma un elemento utile per nuovi investimenti in ambito sociale. Signori sto semplicemente delineando in neo – socialismo del terzo millennio, dove l'interesse collettivo è un bene da rispettare ed il profitto un traguardo da raggiungere per ottenere strumenti di politica sociale.

L'immagine appartiene al rispettivo proprietario .

lunedì 5 ottobre 2009

Messina, inferno di fango .



Meno male che Antonio ce ne ha fatto ridere in tempi non sospetti.

Correva l'anno 2007 quando una valanga di fango si abbatte sul lato Ionico della provincia di Messina, in particolare Giampilieri. Polemica a non finire e poi silenzio.
Venerdì mattina accendo la televisione, il caffellatte riscalda i pensieri mentre la televisione annunci una valanga di fango su Messina. Notizie poco chiare, si parla di statale bloccata, linea ferrata chiusa ed autostrada sbarrata. Mi preoccupo pensando che la linea con Palermo possa esser bloccata, poi vengo a conoscenza che l'evento ha colpito il lato Ionico. Penso tra me e me: Di nuovo.
Prendo il treno per Palermo, durante il viaggio arrivano notizie nuove e sempre più nere: morti, case distrutte e pezzi di montagna franati.
Sabato le notizie si fanno brutte, i morti sono oltre 10, i dispersi una trentina, il fango ha sommerso la città di Scaletta Superiore, notizie senza speranza.
Domenica troviamo con Ale la Gazzetta del Sud a Palermo e la compriamo. La prima pagina è da tragedia, fiato alle trombe della polemica dell'annunciato, alla cronaca nera dei morti ammazzati, all'eroismo che cerca di salvare l'impossibile ( e ti tocca quando sai di uno della tua stessa età ), i politici che da avvoltoi si avventano sui cadaveri della sciagura per rilasciare denunce al vetriolo, chiudo il giornale. Sono semplicemente sdegnato da questo modo di fare.
Messina e provincia è una regione ad alto rischio idro-geologico, ha un territorio povero di pianure, le colline vengono disboscate e sventrate da palazzine, i greti dei torrenti soffocati da discariche abusive o ci si costruisce sopra svincoli autostradali, o su gli argini cementati assi di penetrazione urbana. Le foci delle fiumare sono tappate dal cemento armato di palazzine o muraglie di marciapiedi, decenni di speculazioni edilizie di palazzinari senza scrupoli hanno innescato una bomba ad orologeria pronta ad esplodere.
Ieri L'Acquila, oggi Scaletta Superiore e Giampilieri in provincia di Messina, domani a chi toccherà? Quale sarà la prossima bomba eco – edilizia che esploderà, mietendo altre vittime: Casa mia? Casa Tua? Meglio sperare nella casa del vicino?
Siamo tutti chiamati in causa, io il primo perché i danni di questo porcile lo paghiamo Io, tu, egli, noi tutti e decisamente mi comincio a stufare di dover sborsare denaro per tappare con credito sociale di stato voragini speculative capitalistiche/ mafiose.

giovedì 1 ottobre 2009

Le 100 Verità .


Lunedì 6 aprile 2009, non avevo nulla da fare e mi sono sparato una serie di domande particolari, un pezzo di me che qui riporto:

1. ultima cosa che hai bevuto: ACQUA
2. ultima chiamata: CARMELO
3. ultimo messaggio: ALESSANDRA
4. ultima canzone ascoltata: Michael Nyman - The heart asks the pleasure first
5. ultima volta che hai pianto: L'ALTRO GIORNO
6. hai mai frequentato due persone contemporaneamente? SI..
7. sei mai stato tradito? NN SAPREI..
8. hai mai baciato qualcuno e poi ti sei pentito? SI
9. hai perso qualcuno di speciale? PUTROPPO SI
10. sei mai stato depresso? MINCHIA SE NO.
11. ti sei mai ubriacato e poi hai vomitato? NO

ELENCA TRE COLORI CHE TI PIACCIONO:
12. ROSSO
13. ARANCIONE
14. BLU

QUEST'ANNO HAI : ( l'anno lo intendo da gennaio )
15. fatto nuove conoscenze? SI
16. smesso di amare qualcuno? SI..
17. riso fino a piangere? SI
18. incontrato qualcuno che ti ha cambiato la vita? NO
19. capito chi sono i tuoi veri amici? Già da prima
20. beccato qualcuno che stava parlando di te? NO
21. baciato un tuo amico? GAY? No grazie
22. quante persone tra i tuoi amici di facebook conosci realmente? Qualcuna.
24. hai animali domestici? SI, il TOPO!
25. vuoi cambiare il tuo nome? No
27. come hai festeggiato il tuo ultimo compleanno? Tutti i miei cari amici a tavola in pizzeria.
28. a che ora ti sei svegliato stamattina? 7.30
29. che stavi facendo la notte scorsa a mezzanotte? Chattavo
30. qual è la cosa per la quale non riesci ad aspettare? Una risposta ad una domanda.
31. l'ultima volta che hai visto tuo padre? Pochi minuti fa.
32. qual'è la cosa che ti auguri di cambiare nella tua vita? Tante cose.
33. che cosa stai ascoltando ora? Il silenzio della mia stanza.
34. hai mai parlato con una persona che si chiama Tommaso? Si.
35. che cosa ti da su i nervi in questo momento? La gente che per donare attende che gli si presenti il mendicante davanti e potergli fare la carità per salvarlo.
36. la pagina web più visitata? Google... Ovvio :-)
37. qual'è il tuo vero nome? FABIO
38. soprannomi? Fabbione, Fabbiune, etc. etc.
39. Hai in mente qualcuno? Si
40. segno zodiacale? Toro.
41. uomo donna o transessuale? OMO!
42. scuole elementari? Giovanni e Flamino Lucifero - Capo di Milazzo... Per sempre nel cuore :_-)
43. medie? Luigi Rizzo - Milazzo
44. superiori? Una volta era il "Liceo Scientifico A. Meucci" di Milazzo poi l'accorparono.
45. colore dei capelli? Erano castani..
46. lunghi o corti? Rasati.
47. altezza? 1,80
48. hai una cotta per qualcuno? L'ho avuta ed è stato bello.
49. cosa ti piace di te? Gli occhi, le mani ed i piedi.
50. Piercings? No
51. Tatuaggi? NONE
52. sei di destra o di sinistra? Per chi vuol lavorare ed avere regole chiare e condivise.

PRIME VOLTE:
53. Prima operazione? Tonsillectomizzato a 7 anni, poi l'oblio..
54. Primo piercing? Ho detto NO.
55. Primo miglior amico? Livio.
56. Primo sport a cui hai partecipato? Calcio.
57. Primo animale domestico? Pesce Rosso.
58. prima vacanza? Borca di Cadore.
59. primo concerto? 99 Posse.
60. prima cotta? Avevo 11 anni e non gliel'ho mai detto :-)

IN QUESTO MOMENTO:
61. stai mangiando? No
62. stai bevendo? No
63. sei sul punto di? Addormentarmi.
64. stai ascoltando? La ventola del Portatile.
65. stai aspettando? Tante cose

IL TUO FUTURO :
66. vuoi bambini? Se il buon Dio me li manda..
67. vuoi sposarti? Forse.
68. la carriera che hai in mente? Un camice bianco, un ambulatorio in una barracca di fascine sotto una gigantesca quercia ed una marea di bimbi che mi girano attorno sotto un sole d'Africa.

COS'E' MEGLIO :
69. labbra o occhi ? Occhi
70. abbracci o baci? Abbracci
71. alto/a o basso/a? Alta
73. romantico/a o spontaneo/a? Sponteno
74. una bella pancia o belle braccia ? Una bella pancia
75. sensibile o esuberante? Sensibile
76. storiella o relazione seria? Viverla
77. provocatore o indeciso ? Provocatore

HAI MAI :
78. baciato una persona che non conoscevi ? No
79. bevuto un liquore forte ? Si
80. perso gli occhiali o le lenti a contatto? Si
81. fatto sesso al primo appuntamento ? No
82. spezzato il cuore di qualcuno ? Forse
83. avuto il tuo cuore spezzato ? Si
84. ti sei mai ubriacato? Purtroppo ancora no
85. sei mai stato arrestato ? No
86. buttato giù qualcuno? No, ma ne avrei un paio in lista :-)
87. pianto per la morte di qualcuno? Si
88. avuto una cotta per un/una tuo/a amico/a? Si :-)

CREDI:
89. in te stesso ? Il giusto ma senza prendermi troppo sul serio
90. nei miracoli ? Quelli piccoli che quotidianamente fanno gli esseri umani.
91. nell'amore a prima vista ? Una bella droga.
92. nel paradiso? C'è.
93. in Babbo Natale? Nn è passato quest'anno..
94. nel Karma? Prego?
95. nel bacio al primo appuntamento? Capita..
96. negli angeli? Il mio si è suicidato :-)

RISPONDI SINCERAMENTE:
97. C'è una persona che vorresti fosse lì con te? Si
98. hai mai avuto più di un ragazzo/a contemporaneamente? Si
99. hai mai detto a qualcuno che lo amavi e non era vero? No
100. intitolerai questa nota le cento verità? Si .

martedì 29 settembre 2009

Elaborazione del lutto .


Con una cortina di ferro di ipocrisia .

Che bella cosa svegliarsi una mattina ( era il 18 Settembre 2009 ) tra le urla materne per casa. Ti domandi cosa è successo e ti dici tra te e te: andiamo a vedere.
Urla e rabbia, è stato occupato un cassetto della stanza del primogenito maschio! Si apre il solito menage casalingo fritto e rifritto con mio padre, mia madre ed io. Mia madre innocentemente aveva messo i cappelli appena lavati nel cassetto in questione ( 1 e non li ha mai messi lì ndr ) ed ha scoperto il cassetto pieno di cose di Ale. Urla e grida con il solito discorso partito con: Io ti voglio bene, sono attaccatissima a te, voglio solo il tuo bene, ma Tu ed Ale qui in casa non ci dovete stare più.
Silenzio.
A primo acchito avevo voglia di spaccargli la faccia a colpi di martello, poi mi son detto, dove l'ho già vista questa scena? Mi fermo ed ascolto. Arriva lo Stalin della situazione dicendomi che se avessi fatto come diceva lui a suo tempo non sarei in questa situazione. Prendo la palla al balzo e rispondo:
Ero rinchiuso in un gulag, con il cervello spappolato, facendo il saluto comunista al compagno Stalin.
Silenzio paterno ed urla materne. Io intanto bestemmio allegramente e vivacemente per casa.
Esco a farmi una passeggiata. Sete e fame mi accompagnano per la strada, dato che non ho avuto tempo di mangiare.
Trovo una fontana, bevo. Scendo in spiaggia, sono solo, mi metto a guardare il mare. I pensieri vanno alle persone care che in questo periodo mi hanno dato una mano piuttosto che buttarmi sistematicamente giù . Ci rifletto un po su e mi calmo.
Riprendo la via di casa e provo a parlare con la “Formica regina” di casa.
Stesso identico discorso di prima: Io ti voglio bene, sono attaccatissima a te, voglio solo il tuo bene, ma Tu ed Ale qui in casa non ci dovete stare più. Fate come le altre coppie, vedetevi fuori, in strada. Non voglio più soffrire.
Analizzo la situazione: 29 anni, ancora in casa dei miei, una laurea da finire, lavori precari per pagarmi delle cure non accettate, non ho una casa, non ho un'auto, Ale è dall'altra parte dei Peloritani. Dove minchia me ne devo andare? Cosa Stracazzo posso fare? Ho la bacchetta magia? Come cazzo di DIO posso campare? Come stracazzo di eva puttana posso provare a farmi una vita sentimentale? Come Cristo in croce posso farmi una stabilità affettiva se alla prima buona occasione che ho mia madre mi sega le gambe e mi butta a dosso la sua ipocrisia del cazzo?
Tiro il freno, cerco di mantenere la calma e rispondo. La situazione è chiara, sarei  pazzo se non tenessi conto della sua osservazione, ma non posso prendermela addosso al 100%. La lascio perdere, metto in disparte le sue pretese assurde e considero una cosa: Posso tenerla in conto, ma non la posso prendere in considerazione. In qualche maniera si farà ma io ho la mia vita da farmi, senza prendermi le ansie ed i problemi altrui.
Risposta, secca e diretta alla mia presa di posizione:
Fai le tue scelte e prenditi le tue responsabilità.
Risposta, mia altrettanto secca:
Se ci sono delle regole, allora varranno per tutti, se per caso per uno solo le regole non saranno rispettate, allora salta tutto.
In pratica mia madre si piange di sopra da anni il mancato lutto elaborato di una ex di mio fratello. E dato che questo lutto non se l'è potuto piangere perché sull'argomento è calata la cortina di ferro, senza poter parlare di quello che è successo, discutere o semplicemente dire che è dispiaciuto a tutti, praticamente sto lutto del cazzo gli è rimasto dentro.
Questo dispiacere era nell'aria da un bel pezzo, al solo nominare il nome della ragazza, scattavano facce lunghe, frasi mozzate, sguardi truci, mani che a gesti tagliavano l'argomento. In pratica l'ennesima situazione di merda, dove da qualche parte pure doveva esplodere.
E dove poteva sbucare questa situazione assurda, se non nel culo del sottoscritto? Quindi mia madre se ne è spuntata con la seguente bella sparata: Siccome non si vuole affezionare ad Ale perché non vuole più soffrire di un eventuale distacco, lei piede in casa non ce può mettere più. Dobbiamo andarcene in strada come fanno gli altri. Io vado in strada, non ho un tetto, un'auto, un lavoro stabile ed ho una laurea da finire dove ora comincio a vederne l'uscita.
E' finito il tempo della pace in casa, a qualcuno è un pezzo che non gli cade la faccia per terra ed io mi sono rotto i coglioni a starmene in silenzio.

Million Dollar Bill .



Grande Whitney Houston!

La sentivo girare in radio da un paio di giorni, poi l'altra sera ho fatto un piccola ricerca su Youtube ed eccola qua a girare e rigirare nell'Isola di Melee .

mercoledì 23 settembre 2009

Accentuabile ed Attenuabile .

Le parole Accentuabile ed Attenuabile si riferiscono entrambe alla possibilità di Aumentare o Diminuire rispettivamente un fenomeno, magari come nel caso del Dolore. Sono due caratteristiche del Dolore tipo Somatico, ma a me queste due parole non vanno giù .
Dolore e tono dell'umore.
Forse perché mi ricordano che anche il tono dell'umore è influenzabile ( da tantissime cose ). Il tono si potrà attenuare, ovvero flettere verso il depresso, quindi risulterà attenuabile (colorato in blu) . Fortunatamente è pure accentuabile, ovvero flettere verso l'euforia ( colorato in rosso). Ma tra il depresso e l'euforico, preferisco stare a metà strada, magari spostato un pizzico verso l' euforico, ma abbastanza lontano da non crederci troppo, o farmi prendere troppo. 


lunedì 21 settembre 2009

Funzioni superiori .

"La Memoria", Magritte .

Progettazione
"Il pensatore" (in francese Le Penseur) di Rodin .
Coscienza
4 Funzioni superiori encefaliche, sotto gli occhi di tutti. Sapiamo che esistono ma non sappiamo dire cosa siano e quando mancano, o meglio medici et allii sarebbero in grado di identificare quando ci sono e quando non ci sono oltre a cosa sono, ma sfuggono ad uno sguardo superficiale.
Se si pensasse che se e solo se un soggetto mangia, beve, urina, defeca, emette fonemi, guarda, respira, batte il cuore e dorme per dire che sta bene, non basta, c'è qualcosa che non va, perché ci sono altri aspetti da vagliare.
Non essendo misurabili con un sistema metrico, si ignorano, si crede che tutto vada bene e la vita continui, che si vada avanti: si va a buttane ( perdonatemi il francesismo ).
Si crede di andare avanti ed invece si macellano pezzi di cervello, si crede che si lavora ed invece non si fa nulla, si chiede di progettare ed il silenzio della mancata funzione non è accettato. E' come infierire a cazzotti su un pezzo di carne, aggiungendo altro dolore al dolore cronico che persiste dall'alba al tramonto.
Capita.