2011 02 13, Rocchenere Giardino di Agrumi .Sembrava, a guardarla, che fosse quello il posto suo naturale: in un giardino, a giocare con le fronde, fra i profumi misteriosi di quei frutti a lei somigliantissimi, di una freschezza inebriante che penetra persino i pensieri, eppure con qualcosa di imbalsamato, come profumi, non di frutti sull'albero, ma di essenza sigillate in un'ampolla.
Presi il cellulare, lo trascrissi in un SMS e lo spedii alla persona che mi evocava la lettura del brano. Leggendo mi sembrava di vederla tra le fronde dell'agrumeto nei pressi della sua dimora, alle cui fronde trascorremmo tanti e tanti momenti felici e spensierati.
Feci un altro passo sul sentiero per capirmi e capire cosa sentivo e cosa provavo per quella persona, poi altri passi seguirono dopo questo.
Oggi quella persona è come svanita dalla mia vita.
Non arrivava mai .