L’inizio settimana è stato sconvolgente, ed il resto deve ancora arrivare. Oggi ho ripassato il capitolo sull’ACTH/cortisolo, iniziato il nuovo capitolo, sistemato una cinquantina di analisi per la prevenzione, settato un nuovo software antispam, riparato un portatile dove faccio rima a dire quello che non c’era piuttosto che quello che ho trovato. Devo ancora prendere il materiale per il convegno di domani, preparare l’auto, sistemare un tesserino e preparare il discorso per grosse linee.. Spero che prima di mezzanotte termini…..
Lembo di terra dove pensare, esprimere la propria opinione e ragionare nell'Oceano di Internet.
lunedì 22 ottobre 2007
domenica 21 ottobre 2007
La mia ricevuta di avvenuta votazione.Domenica 14 ottobre è stato un evento epocale ed io non sono voluto mancare. La possibilità di dire la propria e di votare è stata una occasione indimenticabile, ed io me la ricorderò in positivo ed in negativo .
In positivo perché finalmente si è fatto un passo in avanti verso l’omogeneizzazione del panorama politico italiano, un segnale forte, unitario, dove non ci sono più piccoli partitini di provincia o di città, c’ è un ampio soggetto politico nazionale, dove lavorare unitamente per il futuro del paese. Basta ai micro partiti, vedi : Dini, la diaspora socialista e comunista, i Verdi, tanto per citare quelli di centro sinistra, se guardiamo al Centro destra la lista si allungherebbe. Ne è uscito un forte segretario, a cui spetta il grande compito di ricostruire le fila istituzionali di un paese, cercando di far combaciare le aspettative / speranze con la realtà italiana e gli obiettivi da raggiungere: Forza Walter!
Il lato negativo è stata la perdita di un treno epocale per il nostro paese, il treno epocale che è passato, che poteva far superare decenni di arretratezza al nostro paese era l’elezione di Rosi Bindi alla segreteria. Abbiamo perso la prima occasione di eleggere una donna ad una carica importante nel nostro paese! Io sono uomo, ma ho votato la Bindi perché volevo dare una scossa a questo paese, ne è uscito Veltroni, è un buon risultato, ma abbiamo perso una occasione d’oro per il paese.
Mi rivolgo alle centinai di migliaia di donne che sono andate a votare: vi rendete conto che avete bruciato una opportunità per il nostro paese e per voi stesse? Vi rendete conto che voi stesse siete le prime che vi piace il gioco maschilista? C’è una donna capace e in gamba in lista, una di voi e voi cosa fate? Votate Veltroni…. Il paese sul campo delle pari opportunità è indietro perché da una parte le donne sono ancora ignoranti sul tema, e spacciano per rivendicazioni il neo pseudo-femminismo qualunquista che circola per ora, dall’altra parte piace il gioco maschilista perché diciamolo che le pari opportunità hanno un loro peso!
L’indipendenza pesa, le responsabilità pesano, le difficoltà pesano, l’eventuale colpa di nostre azioni pesano, il collaborare pesa, è più facile eseguire ordini che discutere, è più facile tirarsi indietro che proporre etc.
Fortunatamente c’è stato quel 10% che hanno votato la Bindi, mi illudo che oltre me che rappresento lo 0.0000000000000000000001% dell’elettorato, il resto siano state DONNE e non FEMMINE!
Le manifestazioni della Rabbia.
Pensavo di esaurire l’argomento in un post, ma mi rendo conto che siamo arrivati a quota 3…. E non so se finisce qui.
I modi con cui la Rabbia può manifestarsi sono vari, potrei suddividerli per gruppi e neanche definirli tutti in maniera precisa, dati i tanti e vari modi di manifestarsi, personali e di terzi.
Il primo gruppo è quello delle reazioni incontrollate, il soggetto inizia a rispondere allo stimolo iniziale in maniera inusuale, fuori dai canoni, anormale. Della risposta / reazione perdi il controllo, come se un’altra / o prendesse il comando, facendo cose che prima non facevi, gli dici di smettere e lui continua imperterrito, come se la cosa gli fosse sfuggita dalle mani.
Il gruppo delle esplosioni di Rabbia, è molto simile alle “reazioni incontrollate”, ma qui abbiamo dei movimenti ( tutto può essere ricondotto a movimento di segmenti corporei dal parlare al defecare ), improvvisi, di una intensità enorme, per cui gli stessi schemi motori quale la carezza e lo schiaffo si soprappongono, degenerando il primo ( carezza ) in una intensità tale da portare verso lo schiaffo, improvviso, acuto, intenso… doloroso.
Può esserci come una forma di esplosione quale il camminare che degenera in corsa. Anche in questo caso, lo schema motorio è lo stesso, i segmenti corporei degli arti inferiori da muovere sono sempre gli stessi, ma cambia la frequenza degli atti motori, ovvero dei passi. Le falcate aumentano di numero per minuto ed aumenta la velocità di viaggio.
Esempio, giocando e passando la palla ad un compagno di squadra, se questo è arrabbiato per i cazzi suoi, si prende la palla; inizia a correre senza meta per il campo, si dribbla il primo, il secondo, se poi riesce a superare il terzo se non lo ha stoppato, si perde nel momento finale di maggiore concentrazione quando devi prendere la mira e cestinare il pallone, a quel punto la rabbia sua ha trovato una forma di sfogo, la tua squadra ha perso la palla e si deve ricostruire tutto daccapo.
Fa parte del gruppo esplosione la risposta verbale urlata. Puoi dire le più profonde verità della vita, le sottigliezze di un acume intenso, spiegare i meccanismi più complicati, le malefatte più stronze, i soprusi più pesanti, ma se nella discussione inizi ad alzare il tono della voce ( intensità del suono maggiore riconducibile ad un aumento della contrazione muscolare dei muscoli della fonazione ed inspiratori ), il discorso degenera, la rabbia lo inonda e tutto si può buttare nel cesso. Ti rivolgi a terzi con il tono alto, urlato, smorfia facciale con un volto contratto, gli altri ti girano le spalle e tu te la suoni e tu te la canti sta “Rabbia”. Nasce la domanda: in occasioni simili è meglio esplodere o no?
Scaricare .
Per ora è un periodo che in sede chiunque arrivi prende e scarica le cose da fare. Miranda mi ha lasciato le analisi da gestire tutte da solo, Pippo mi ha scaricato in mezzo ad una strada con il caricare i dati sul PC. Roberto prima ha provato a scaricarmi l’aggiornamento delle schede dei donatori, non riuscendoci ha provato a scaricarmi i tesserini da fare e non c’è riuscito. Ha provato inoltre a scaricarmi le responsabilità dei troppi tesserini da fare, tra cui quelli da rifare, problema risolto perché la lista di persone da chiamare l’ha fatta lui, quindi ogni sua lamentela è ingiustificata con me dato che la lista se l’ha fatta lui….
L’ultimo che ha provato a scaricarmi qualcosa è stato Federico, ma a quel punto l’ho mandato a fare in culo in maniera molto educata, dicendo che ho già il mio lavoro da fare in sede.
In rapporto alle ore di volontariato che ho in sede, sono giunto alla saturazione, non prendo nulla di altro di volontariato, giorno 3 Dicembre quando prenderò posto, se ne parlerà.
sabato 20 ottobre 2007
Storie .
Faro e luna in un cielo blu.Nuovo scaffale che si aggiunge nella mia biblioteca di Alessandria. Era un po’ che ci pensavo su, ma alla fine l’occasione per inaugurarlo si è presentata con il post intitolato “La ballata dei morti affogati“, poesia dedicata a tutti i morti annegati nel mediterraneo, per mano degli schiavisti del nuovo millennio.
Non vuol essere ne una vetrina dove vantarmi del mio prodotto, ne tanto meno riversarvi tutte le mie aspirazioni, è un angolo dell’isola dove condividere con altri delle storie. Vere, false, di fantasia, di stupidità, veloci o lente, brevi o lunghe, corti e storie che finiscono senza possibili seguiti, capitoli che si fanno avanti ma non sanno se saranno ripresi. Poesie forse, prosa tanta, fiabe possibili, ma probabilmente macabre, magari qualche racconto ambientato nell’antichità o nei giorni nostri, chi lo sa?
Terra di confine tra reale ed immaginazione, che voglio condividere con chi si degnerà di leggere.
Ginnasio Greco Romano e naumachie.
Ginnasio e naumachie ???Quando il 29 Settembre scorso con Briciola siamo andati a Taormina, mi sono imbattuto nel “Ginnasio Greco Romano NAUMACHIE ”.
Della parola Ginnasio avevo qualche reminiscenza, come luogo di epoca romana per l’educazione fisica, la formazione dell’intelletto e la spiritualità delle giovani leve. Collegandoci all’indirizzo di seguito, possiamo avere una bella visione di insieme della struttura / istituzione greca:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ginnasio
Sulla parola “ Naumachie “ avevo l’oblio, ma mettendomi a cercare su internet, ho trovato più di un qualcosa, all’indirizzo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Naumachia
Dico solo una cosa: leggetelo, avrete una occasione di farvi un pezzetto di cultura in più. Fermo restando che il termine nella Roma antica indicava una forma di spettacolo in cui si rappresentava addirittura una battaglia navale. Il combattimento avveniva in laghi naturali o costruiti dall’uomo. La parola stessa è arrivata ad indicare, oltre allo spettacolo, il nome stesso dello specchio d’acqua presso cui si combatteva.
In definitiva W la cultura & Wikipedia.
Cosa scatena la Rabbia .
Il meccanismo scatta quando provi una sensazione di fastidio sulla pelle, come se essa stessa si orripilasse, si volesse staccare ed allontanarsi dall’ oggetto/ persona / evento del fastidio.
Provi odio, una antipatia profonda, che viene dalla pancia, all’altezza dello stomaco, che ti si chiude in una morsa. Vorresti vomitare, ma ti accorgi che non hai nulla dentro la sacca, lo senti contorcersi ed il dolore che provoca, si va a sommare, amplificando la sensazione avversa.
Soffri per l’oggetto/ persona / evento che ti ha suscitato rabbia, il tuo corpo risponde con dolore, ti trovi in uno stato di sofferenza e ti si delinea un quadro di difficile sopportazione, quasi impossibile.
Una forte delusione, può innescarla, ma c’è da aprire una parentesi: cosa è una forte delusione? Risposta: una risposta di gran lunga insufficiente ad una tua elevata pretesa del risultato. In parole povere ti aspetti molto di più da quello che realmente avrai, per cui il buco che si apre tra aspettative e compenso è fonte di rabbia, diventa un buco nero di rabbia.